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Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana

Iacopo Gelli
Loescher & Seeber Firenze, 1886, pagine 192

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   DELLA VERTENZA D'ONORE
   i.'i)
   XV — Posto dei testimoni
   II Direttore del combattimento sceglie il posto che crede più opportuno e meglio adatto per dirigere il duello e si pone a eguale distanza e sul fianco dei duellanti ad un metro o a un metro e mezzo da questi. . ,
   Colui che deve coadiuvare il Direttore dello scontro gli si colloca di fronte, ma a due metri almeno dalla linea dei combattenti.
   Gli altri due testimoni prendono posto a fianco del testimone della controparte in guisa tale che ciascun duellante abbia sulla destra e sulla sinistra i propri padrini.
   I testimoni generalmente sono armati della stessa arma con la quale accade lo scontro.
   XVI — Posto dei duellanti — Distanze — Saluto
   Chi dirige lo scontro, nel designare il posto a ciascuno dei combattenti li collocherà uno di fronte all'altro, avendo cura di dividere coscienziosamente tra loro lo spazio, il vento e la luce.
   Vari modi si praticano per far prendere le distanze ai duellanti. Ne accenniamo alcuni.
   Due testimoni prendono la prima posizione del saluto e a una distanza tale tra di loro che allungando il braccio armato le punte delle lame si tocchino. Fanno quindi un passo indietro ed avranno la distanza che deve esistere tra gli avversari.
   Difatti questi venendo in guardia e facendo un passo avanti avranno le armi incrociate e andando a fondo potranno ferirsi.
   Altro metodo è quello di mettere i duellanti ad una distanza tale che per toccarsi sia necessario un passo e la spaccata, ossia a doppia distanza.