DELLA VERTENZA D'ONORE
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ricevuto e designerà il posto che ciascun testimone dovrà occupare durante lo scontro.
XIV — Lettura del verbale di scontro
L'abitudine porta che, spogliati i duellanti, come è stato convenuto preventivamente, e messili di fronte, prima di consegnare loro le armi il Direttore del combattimento dà lettura delle condizioni che devono regolare il duello.
Finita la lettura il Direttore rammenta loro che tutte le condizioni lette, essendo state precedentemente elaborate dai testimoni e da loro spontaneamente accettate, incombe per parte dei duellanti lo stretto obbligo di osservarle scrupolosamente sotto pena di perdere i diritti di gentiluomo.
Per quanto possa sembrare utile il richiamare alla memoria dei duellanti le condizioni regolatrici dello scontro, opiniamo che la lettura del lungo verbale pochi momenti prima di metterli in guardia, è superflua e inopportuna.
Superflua, perchè i due primi devono aver letto la copia del verbale di scontro che deve essere stata presentata loro dai rispettivi mandatari per l'accettazione. Inopportuna per molteplici ragioni.
Tutti coloro che hanno dovuto sottostare alla dura necessità di liquidare talune pendenze con le armi possono accertarvi che il momento meno piacevole e più critico da superare e quello che passa tra lo spogliarsi e mettersi in guardia.
In quel momento, man mano che gli abiti vi lasciano, vi assale un senso di grande sconforto come se con gli abiti svanisse l'unica difesa, lo scudo che doveva preservarvi dai colpi avversari.
Quest'orgasmo, è naturale che aumenti coli'avvicinarsi del momento della lotta e prenda proporzioni gigantesche quando vi troverete di fronte all' avversario e svanisca istantaneamente col maneggiare le armi.
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