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Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana

Iacopo Gelli
Loescher & Seeber Firenze, 1886, pagine 192

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   156 TRATTATIVE E SOLUZIONE
   dare il comando A loro! per fare incominciare il combattimento ;
   consegnare le armi ai duellanti (qualora sia testimone dell' offeso).
   Generalmente la scelta cade sul più anziano dei testimoni, a meno che non si preferisca affidare il delicato incarico di Direttore del combattimento al più esperto.
   Un eccellente Direttore di duello dovrebbe possedere in alto grado le seguenti qualità :
   i° Molta pratica delle armi per giudicare a prima vista dei loro effetti.
   2° Che abbia assistito a parecchi scontri o come parte attiva, o come semplice testimone.
   3° Molto sangue freddo per poter seguire il combattimento in tutte le sue più piccole fasi.
   4° Un colpo d'occhio sicuro perchè non gli sfugga la più lieve scalfittura.
   5° Molta energia per impedire o reprimere, a seconda dei casi, qualsiasi infrazione alle regole cavalleresche o alle condizioni dello scontro.
   6° Imparziale, perchè possa giudicare spassionatamente gli atti delle due parti belligeranti.
   Chi non ha molta pratica delle armi non può rendersi conto dei colpi dati e delle loro conseguenze, ed è perciò che i duelli, condotti da persone poco esperimentate, il più delle volte danno resultati funesti.
   Incombe a chi dirige il combattimento scegliere tra i testimoni della controparte uno che lo coadiuvi nel disimpegno dell'incarico