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Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana

Iacopo Gelli
Loescher & Seeber Firenze, 1886, pagine 192

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   156 TRATTATIVE E SOLUZIONE
   8° i colpi cosidetti alla Jarnac, sono considerati anticavallereschi e sleali;
   9° è lecito offendere contemporaneamente al disarmo, sempre prima però che l'arma avversaria sia completamente al suolo;
   io0 dopo il disarmo il duello deve continuare, a meno che lo impediscano ferite gravi;
   ii° chi ha disarmato l'avversario non ha l'obbligo di raccattargli il ferro;
   12° colpire l'avversario quando è completamente disarmato, caduto al suolo, o quando gli si fosse spezzata l'arma equivale ad un assassinio;
   13° durante un assalto è lecito dare più colpi di seguito con la sciabola;
   140 Se il duello non è ad oltranza, ferito che sia l'avversario, il feritore senza aspettare l'Alt ! deve saltare fuori misura e rimanere nella posizione di in guardia per parare il colpo di risposta dell'avversario ;
   15° l'offeso, benché ferito, ha il diritto di tirare il colpo di risposta e l'offensore può offenderlo nuovamente nella parata;
   16° dopo la ferita, se il duello non è ad oltranza, deve essere sospeso il combattimento, ed i testimoni, dietro parere dei medici e anche del feritore, qualora sia 1' offeso, riterranno esaurito l'assalto ;
   170 solo i testimoni sono autorizzati di sospendere il duello ;
   18° si considera quale atto sleale accusare una ferita che non esiste;