Stai consultando: 'Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana ', Iacopo Gelli

   

Pagina (122/194)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (122/194)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Il duello nella storia della giurisprudenza e nella pratica italiana

Iacopo Gelli
Loescher & Seeber Firenze, 1886, pagine 192

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   l<>4
   TRATTATIVE E SOLUZIONE
   VII — Scelta del terreno
   11 terreno rappresenta uno dei fattori principali del duello, da ciò la necessità che soddisfi alle qualità che verremo enumerando.
   Mentre due dei quattro rappresentanti si occupano della scelta e dell' acquisto delle armi pel duello, gli altri due si dirigeranno verso una località a loro già nota e che può offrire un terreno adatto ad uno scontro.
   Le condizioni speciali che deve offrire il terreno scelto per lo scontro sono le seguenti:
   a) il terreno dovrà essere spazioso e piano;
   Per spazioso intendiamo che permetta a ciascuno dei duellanti di indietreggiare almeno per una diecina di metri, e abbastanza largo perchè i testimoni possano collocarsi ai lati dei combattenti senza che questi ne sieno menomamente disturbati, e cioè almeno sei metri largo.
   b) sempre all'ombra e al riparo dal vento;
   c) ben battuto;
   d) senza ciottoli, che possano far posare il piede in fallo e cadere ;
   e) senz' erba, per non scivolare ;
   f) che non sia sabbioso, perchè mobile e non resistente;
   g) non fangoso, perchè attaccandosi agli stivaletti ritarda i movimenti d'avanzata e di ritirata e aumenta la probabilità di scivolare;
   h) che permetta, infine, di potere egualmente e lealmente dividere la luce e il vento tra gli avversari.
   Abbiamo già detto che il terreno deve essere piano, perciò riteniamo inutile dimostrare che se è in declivio o accidentato può costituire una disparità troppo marcata tra i combattenti che sarebbero impediti nello sviluppo delle loro azioni nello scontro.
   Le condizioni del terreno essendo imprevedibili non se ne può
   r