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c Yonor dell'uomo d'arme, dell'uomo feroce, dell'uomo micidiale, trionfò (1).
E inutile ; le rivoluzioni morali non possono farsi che col tempo, con chiarezza d'idea e severa praticità di mezzi.
Ma per dare un'idea della mancanza d'ogni concetto determinato nell'agitazione tedesca contro il duello, provocata dalla morto di quel disgraziato Schraeder, basti riferire gli episodi, che seguono :
Il 21 aprile si doveva discutere in Parlamento la faccenda Kotze-Schraeder; ma ciò che il paese voleva, lo si sapeva? No. Infatti, gli ultramontani avevano deposto una interpellanza ; i progressisti una mozione, colle quali si esortava il governo a prendere delle misure per impedire i duelli anche nelle sfere ufficiali.
E col crescere dell'agitazione contro il duello, quasi tutti i partiti si trovarono concordi nel domandare rigorosi ordinamenti.
La Centrum-Correspondenz invitava il Governo a presentare alla Anna dell'Imperatore un decreti^ che proibisse il duello agli ufficiali.
La Koelnische Zeitung sperava che il Ministero salirebbe impedire che si facesse grazia ai condannati per duello.
Il Reichsbote annunziava clic nei prossimi sinodi si proporrebbe un' agitazione per rendere moralmente impossibili i ducili.
Ma, quando si venne alla discussione della interpellanza Bachem contro il duello, Benningsen foco un discorso notevolissimo ; Richtor stigmatizzò con calore le classi dirigenti, che dànno il cattivo esempio del duello; Manteuffel — che fu breve — si associò in nome dei conservatori ai liberali e
(1) Nel mese di marzo 1898 a Trapani rimane ucciso in duello il tenente Sacco ; ma nessuno fiata; quattro giorni dopo in duello, a Romn, perisoe Cavallotti e la bomba scoppia oontro i duelli e i duellisti. Non s' ha piìl pace ; i giornali non parlano che dell'abolizione del duello ; i conferenzieri reclamano vendette atroci ; i deputati propongono nuove leggi...; ma dieci giorni dopo muore a Savigliano in duello il tenento Tagliapictra, e pifi nessuno fiata.... e lo proposte cadono nel vuoto.