Stai consultando: 'I duelli mortali del Secolo XIX ', Iacopo Gelli

   

Pagina (257/312)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (257/312)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




I duelli mortali del Secolo XIX

Iacopo Gelli
Casa Editrice Libraria L. Battistelli, 1899, pagine 299

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   -245
   Ma la preziosa reliquia a nulla gli valse.
   Intanto i padrini procederono alle formalità d'uso.
   E, prima di comandare il fuoco, i signori Ranzanici e Romano, tornarono a pregare, se c'era modo di evitare il duello, a cui il colonnello Espina :
   — Non ce n'è che uno; che il dott. Valentini s'impegni a pubblicare una ritrattazione esplicita su quanto ha scritto.
   — Bravo, replica Ranzanici, ritrattare il vero per far trionfare il falso e rovinare un giornale....
   — Che importa tutto ciò ? — contesta il mite colonnello Espina — quando si tratta dell'onore e della vita di un uomo.
   — Desidereremmo sentire il signor Torre..., esclama il signor Romano.
   — Al duello !... gridò il Torre.
   I duellanti occuparono il loro posto ; il volto di Valentini era sereno.
   Tranne che sulla fisionomia del colonnello Espina, raccontarono i presenti, indarno si sarebbe cercato un sentimento ostile su quella dei combattenti.
   Nessuno più fiatò e all'ordine del colonnello Espina le due pistole spararono contemporaneamente.
   La palla di Valentini, dicono, sfiorò il petto del Torre, (ma se si conficcò nel terreno due passi innanzi !) ; mentre quella del Torre colpi il povero Valentini al cuore !
   — Bravo, Torre ! Bene !... esclamò Valentini, e cadendo al suolo spirò in pochi secondi !
   Torre, vedendo Valentini morto, scoppiò in pianto, talché furono costretti a condurlo via (1).
   Ecco i verbali nel loro testo originale :
   En la ciudad de Buenos Aires, à los tres dias del mes
   (1) Pietro Torre, o Torres che sia, fu giudicato per questa uccisione «lai tribunali argentini sulla fine di agosto 1898, ed. *s»«Yw>.