,233
tesse in rapporto coi due suoi rappresentanti. Ma intanto il capitano viaggiava per ragioni di sei-vizio, la lettera di Mo-rès e Guerin non l'ebbe subito, e questi due, visto il ritardo, gli scrissero una seconda volta, minacciandolo di pubblicare che egli scappava a bella posta dinanzi al nuovo avversario.
Quando il Cremieu-Foà ebbe questa seconda lettera, se ne offese, massime col De Morès che gli era stato compagno di promozione alle scuole di Saint-Cyr e Saumur, e nominò il capitano Mayer e il tenente Trouchu a padrini contro il Lamase ; mentre insieme , incaricò due altri amici di chiedere soddisfazione a De Morès e Guerin della loro seconda lettera ingiuriosa.
Il 20 giugno Cremieu-Foà e Lamase si batterono alla pistola senza colpirsi ; il verbale delle condizioni, fatto prima del duello, doveva rimanere segreto fino a duello compiuto, invece la stessa mattina alcuni giornali lo pubblicarono , onde il De Morès, venendo sul terreno, era irritato, e volgendosi ai padrini avversari si lagnò di tale pubblicazione e disse al capitano Mayer :
— Io e voi soli avevamo copia di questo verbale ; io non l'ho data a nessuno; dunque, se i giornali lo pubblicarono l'ebbero da voi.
E il capitano Mayer rispose :
— Io non commisi simile indiscrezione (e risultò infatti che egli non c'entrava); però, ne assumo la responsabilità e sono ai vostri ordini (1).
E così fu deciso il duello fra lui e il De Morès, mentre già il De Morès doveva battersi col Cremieu-Foà.
Il duello ebbe luogo giovedì (23 giugno) mattina alle 10
(1) Nella Inchiesta della Cassazione sull'affare Dreyfus, pubblicata nel Figaro, è interessante la deposizione di Grenier, figlio del generale Grenier, di cui il famigerato Esterhazy fu ufficiale d' ordinanza. Il Grenier depone : « Fu Esterhazy che pubblicò il verbale del duello Lamase, pubblicazione che dette origine al duello Morès e Meyer, nel quale quest'ultimo peri. Ma, alle Assise, il famigerato Ulano si guardò bene di dire una sola parola della propria responsabilità ». Oh, il coraggio dell' Ulano !