Stai consultando: 'I duelli mortali del Secolo XIX ', Iacopo Gelli

   

Pagina (238/312)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (238/312)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




I duelli mortali del Secolo XIX

Iacopo Gelli
Casa Editrice Libraria L. Battistelli, 1899, pagine 299

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   191»
   contro quattro funzionari, clic avevano assistito due colleglli in un duello nel quale uno aveva trovato la morte. Poveri travetti !
   Aprile 1891. — Il 9 aprile del 1891, il Figaro annunciava la morte del tenente della guardia Lomonossow per ferite riportate in duello e la condanna del principe Wad-bolski a tre anni di fortezza, autore di quella uccisione.
   Giugno 1891. — Leggiamo nel Cristoforo Colombo di New York del 16 corrente:
   « Sabato scorso in una piccola trattoria del Mercato Povdras a New Orleans segui un ferocissimo scontro a revolverate fra Dennis Corcoran e Tony Lavia, italiano. Il secondo attaccò il primo, tirandogli il primo colpo nella schiena, e seguitando a far fuoco fino ad esaurimento delle cariche.
   Il Corcoran, benché ferito da sei colpi, non si mosse e rispose al Lavia, colpo per colpo. Questi, quando ebbe l'arma scarica, corse a cercarne un'altra, e, avutala da un amico, riprese il fuoco, e sparò altri sei colpi; il Corcoran, benché rimasto col revolver vuoto, rimase fermo al suo posto.
   Sparati dodici colpi, il Lavia volle fuggire, ma fatti pochi passi, cadde morto di due ferite ricevute una nel collo, l'altra al cuore. Due italiani suoi amici, che erano con lui quando entrò nella trattoria, vedutolo cadere, fuggirono. Il Corcoran, malgrado le sue molte e gravi ferite , sopravvisse.
   Fra i due v'era un odio mortale: si contendevano un posto di commissario del Mercato. E utile a sapersi, si è che il Corcoran, avvocato politicante, ed uno dei più pericolosi soggetti della città, era stato fra i primi ad aizzare la folla