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I duelli mortali del Secolo XIX

Iacopo Gelli
Casa Editrice Libraria L. Battistelli, 1899, pagine 299

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — Ma, perdio, non una goccia di sangue, per finirla ! esclama un padrino, visitando il Fochessati nella parte colpita. E poi rivoltosi al Vivaldi :
   — E te?
   Vivaldi tace : ma nello stesso tempo impallidisce, straluna gli occhi e cade esanime tra le braccia dei presenti. Era colpito mortalmente ; la sciabola del Fochessati, senza che alcuno se ne fosse avveduto, gli aveva reciso 1' aorta !
   Il Fochessati vien fatto allontanare ; anzi, partire per Monterondo, ove apprende dai giornali, che il suo avversario sventuratamente era perito !
   Ne seguì un processo, che si chiuse con la condanna del tenente Fochessati a sei mesi di confine.
   1881. Dilluvio e Amari — A Palermo nel 1889 il signor Dilluvio per ima frivolissima causa, ebbe a scambiare epiteti alquanto pungenti col signor Amari. Ne segui un duello alla sciabola, riuscito fatale al Dilluvio.
   Luglio 1881. Assalin-Saint-Victor. — A'proposito di questo disgraziato duello, il Figaro del 9 luglio 1881, scriveva: « Capirete facilmente l'emozione grande che la vertenza ha prodotto qui. Chalon-sur-Saòne è divenuta un Parigi in miniatura. L'opinione pubblica anche qui è fatile all'impressione ; tutti compiangono la vedova e la figlia, giovinetta, di Saint-Victor, crudelmente ucciso in un duello fatale alla sciabola, provocato da una discussione di caccia.
   Saint-Victor era un galantuomo, una persona perbene, compito, bravo e valoroso soldato. Aveva lasciata la carriera militare povero, accettando, con rassegnazione evangelica, il modesto impiego di fattore delle tenute della famiglia di Talleyrand,