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I duelli mortali del Secolo XIX

Iacopo Gelli
Casa Editrice Libraria L. Battistelli, 1899, pagine 299

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Nel 1867, pure a Palermo, il professore Mazzola perdeva la vita in un duello alla pistola col Di Cesarò, combattimento provocato dalle lotte intestine di quel municipio.
   1868-70. De Broylie-de Trédern; il duca di Montpensier e l'infante don Enrico di Borbone. — Non è sempre vero che tra i parenti debba regnare sovrana la pace ; anzi, spesso gli odii tra i parenti sono più profondi e più.... tenaci, che non tra coloro, che nessun legame di sangue o interesse di famiglia li unisce.
   Un esempio di queste dolorose discordie famigliari ce lo dettero i signori de Broglie e de Trédern, cognati.
   Il secondo, in seguito alle deposizioni del de Broglie in un processo a suo carico, ad Angers, scrisse al cognato una lettera ingiuriosissima, che provocò una sfida da parte del de Broglie, in seguito alla quale, fu concordato un duello alla spada. Nel combattimento il de Br'oglie fu ferito gravemente al costato.
   L'esempio di combattimenti singolari tra parenti era stato dato in precedenza da Paul de Cassagnac e da Lissa-» garav, cugini germani, in seguito a insulti da quest'ultimo fatti alla famiglia Cassagnac. Il duello avvenne con la spada e l'offensore rimase ferito [agosto 1868] (1).
   (1) Gas. des Trib., 31 agosto e 1 settembre 18f!8.