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I duelli mortali del Secolo XIX

Iacopo Gelli
Casa Editrice Libraria L. Battistelli, 1899, pagine 299

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   dare Dònniges che rifiuta, pur accettando di farsi sostituire dal giovane Rilcovritz.
   11 duello fu deciso alla pistola. Lassalle scelse a padrini il generale Bethlen e il signor von Hofstetten , e come se presentisse la sua fine, il povero Lassalle scriveva alBiilow: « Addio, caro amico , e ricordati che il mondo è tutta una commedia tessuta d'inganni! ».
   Il sommo scrittore non si preoccupò altrimenti del prossimo scontro ; mentre il buon valacco non perdette un momento, onde le probabilità di vittoria fossero dalla sua parte.
   Alla mattina del 28 agosto i due avversari furono posti di fronte nei pressi di Ginevra (1). Lassalle scrisse il suo testamento in un albergo di quella città, legando alla sua provata e buona amica Contessa Hatzfeld 90 mila marchi ; nonché legati cospicui agli amici Riistow, Lothar Bucher e Holtlsoff; che sempre furongli larghi di ajuto e di amicizia sincera.
   I padrini di Lassalle alle tre del mattino andarono a scegliere le armi ; alle cinque svegliarono Lassalle, che dormiva profondamente, e vedendo in mano degli amici le pistole, le tolse loro esclamando: « ora ho quanto mi occorre ».
   (1) Ecco lo condizioni dello scontro come risultano dal verbale pubblicato dall' amico buono e fedele di Lassalle, il colonnello Rii-
   Btow.
   « Quindici passi e posizione di riposo ; colpo in 20 secondi, segnati da 1, 2 e 3, corrispondenti all' avvertimento, alla m'ra e al fuoco; pistola ad anima liscia, con mira; posizione a piacimento; tre palle per ciascun duellante; colpi mancati sono contati; ciascuna volta lo stesso padrino carica lo due pistole; la sorte decide il turno dei padrini per la carica delle pistole ; il conte Hayserling e il D.r Arndt s'incaricano di cercare il medico. — Riunione: Omnibus Halteplatz in Car-rouge, alle 7 e mezzo del mattino dol 28 agosto. — R 1, A 2, B 3.
   Ciascun combattente rilascia a' suoi padrini una dichiarazione scritta nella quale dichiara che si è suicidato, e ciò per i casi impreveduti.
   « Conte Bethlen.
   « Von Rostow, colonnello di Brigata.
   « Conte Hayserling.
   « D.r Wilhelm Arndt ».