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un macigno ; non vacillare tu ! Mia sorella è sposa ad un conte; come mai Elena può sposarsi con un artigiano?... Questo, amico mio, l'abisso da colmare nella mente de' miei genitori !
« Ti accusano di essere stato implicato in un ladrocinio e di essere stato in rapporti.... con una donna d'età ».
Sopravviene la disperazione ; Elena non sa più come resistere e corre a chieder consiglio , ajuto , assistenza, ad.... offrirsi all' amico , che trova in lagrime. Lassalle , onesto, prega Elena di tornarsene a casa e come la persuasione non vince la resistenza della fanciulla, Lassalle le offre il braccio e la riconduce sino alla porta di casa.
Questo atto nobilissimo di Lassalle fu qualificato di stupido anche da Elena, la quale cominciò a raffreddarsi negli entusiasmi del suo volubile amore. Gli avevo dato l'anima e gli offrivo il corpo.... pensava tra sè Elena e.... l'imbecille, m'ha rimandato a casa!
Lassalle comprende, e se n' affliggo fino alle lagrime.
Da Berlino, prevenuto dai parenti di Elena, sopraggiunge Riicowitz ed alla fanciulla viene imposto di scrivere che s'è riconciliata col valacco.
Una corrispondenza grave s'intavolò fra i Dònniges, Lassalle ed altre persone. Una corrispondenza punto edificante. Fu chiesto l'intervento di personaggi eminenti, fin'anco di Vescovi.
Il ministro di Baviera si collega a tutta quella gente in danno di Lassalle, e nulla si risparmia, perchè egli abbia a lasciare per amore o per forza la Svizzera.
Il 24 agosto Riistow telegrafa all'intimo amico, Lassalle: « le vostre azioni ribassano » ritenendo la partita perduta per Lassalle. Questi, esasperato pel tradimento di Elena, le augura clic il destino faccia le sue vendette ; ed Elena replica « il mio destino è nelle tue mani, ma se tu villanamente mi abbandoni , possa la sciagura mia ricadere sulla tua testa. Possa almeno io seguirti nella tomba ; perchè è il mio cuore, da te spezzato, che così parla! » (lettera da Monaco del 20 agosto).
Sempre più esasperato il povero Lassalle manda a sfì-