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I duelli mortali del Secolo XIX

Iacopo Gelli
Casa Editrice Libraria L. Battistelli, 1899, pagine 299

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   sto ancora di questa. Pierre si alzò subito e, sopraffatto dalla collera, avvicinò l'insultatore e preselo per un orecchio:
   — A chi parlate voi dunque, maresciallo d'alloggio Gi-raud?
   I due avversari erano lividi d'ira : i compagni li se pararono e un duello al fioretto fu concordato nella serata. Ambedue gli avversari erano forti in quest'arma, sicché la prima ripresa riuscì brillantissima d'ambo le parti.
   Alla seconda messa in guardia, dopo parecchi attacchi, parate e risposte inefficaci, Pierre, con una rimessa, toccò l'avversario violentemente al petto.
   Trasportarono Giraud credendolo morto, ma non era che svenuto.
   Dopo quella rimessa il maresciallo d'alloggio Giraud non prodigò più sorrisi, nè contumelie alla ragazza; nè comandò più passate di assenzio. Toccato al polmone, languì per molti mesi in sofferenze atroci, nè gli valse la nomina ad ufficiale per sottrarlo alla morte.
   1862 {Luglio?). — Capitano Bozzano e tenente Grida. — Un duello di cui si parlò molto, fu quello del capitano Bozzano di fanteria col tenente Grida, ambedue comandati presso la scuola militare di Modena.
   La determinante? Ciarle inconcludenti, di poca importanza, per non dire di nessuna entità, scambiate alla mensa.
   Il capitano Bozzano era aitante della persona e giuo-catoie appassionato, d'umore variabile, come la maggior parte di coloro che onestamente si dilettano nel giuoco.. Il tenente Grida, invece, era piccolo, e come il Bozzano, veniva da quell'esercito piemontese, che dette tanti soldati croi alla patria italiana. Ambedue avevano veduto la Crimea e in quei gloriosi fatti d'arme, ambedue s'erano distinti come lo provava la medaglia al valore, che riluceva sul petto loro.
   E sebbene il capitano Bozzano fere più benefico che burbero, il tenente Grida non meno del Bozzano era amato per la mitezza del carattere.