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I duelli mortali del Secolo XIX

Iacopo Gelli
Casa Editrice Libraria L. Battistelli, 1899, pagine 299

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Siamo nel dicembre del 1848.
   Dopo una discussione animata, forse troppo animata, sulla questione della presidenza della repubblica, due invalidi (!), dei quali uno sosteneva la candidatura del generale Càvaignac e l'altro quella di Luigi Napoleone, se n'andarono a scontrarsi, col fioretto in pugno, in luogo detto il Champ de la Vierge, al Grot-Caillou.
   Uno di questi baldi invalidi si chiamava Lue Casse e contava appena cinquantotto anni ; l'altro, più baldo ancora, si nomava Larget e vedeva spuntare la sessantesimasesta primavera della sua esistenza.
   Il vecchio Larget, colpito in pieno petto da un colpo di fioretto, che sorti sotto 1' omoplata, spirò appena giunto a VHotel des Invalides, ove i padrini lo avevano trasportato in tutta fretta.
   1849. Il tedesco e i russi. — Siamo ai primi giorni di maggio del 1849. Un giovanotto tedesco e otto ufficiali russi erano seduti alla stessa tavola in un caffè di Varsavia; il discorso cadde sulla politica che, secondo il solito, trascinò ad una discussione vivacissima. I russi sostenevano 1' eccellenza della monarchia assoluta ; il tedesco difendeva con grande vigore l'utilità e la giustezza di un governo rappresentativo. Cammin facendo, la discussione si fece più calorosa e terminò con ingiurie pronunciate d'ambe le parti.
   Il tedesco, seccato, sfidò gli otto contradditori. La sfida fu accettata e allo spuntar del giorno tutti i combattenti si riunirono nel bosco di Praga.
   Giunti sul terreno, gli ufficiali russi estrassero a sorte i nomi di coloro che, a turno, si sarebbero misurati col giovane tedesco. L'arma scelta era la pistola. Al primo colpo il te-