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I duelli mortali del Secolo XIX

Iacopo Gelli
Casa Editrice Libraria L. Battistelli, 1899, pagine 299

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   la riparazione richiesta ; ma ad una condizione, che, essendo presbite, intendeva battersi ad una distanza grande.
   De Maynard, da parte sua invece pretese un duello a distanza minima, perchè egli era miope. Dopo un lungo dibattito i quattro padrini si accordano sui dieci passi di distanza,... ed il miope fu ucciso!
   Due ufficiali del 12.° Cacciatori, di guarnigione a Car-cassona, certi Balzac tenente e Maker sottotenente, benché padre di famiglia, disputano tra di loro e vengono a duello. Dopo una lotta accanita Maker cade mortalmente ferito e lascia moglie e figli nella più orribile, nella più squallida miseria.
   Oh, l'onore!...
   Sempre in luglio del 1836 per un motivo, non ancora svelato, il segretario di un ammiraglio, di nome G** ed un chirurgo di marina, D**, si recano dietro alcune fornaci dì Bab-el-Ourd, in Algeri; traggono le pistole e dopo vari spari nelle forme cavalleresche, il segretario, colpito, vi lascia la vita.
   A Parigi, il 22 di luglio dello stesso anno sotto il regno di Luigi Filippo avvenne un duello che commosse in modo straordinario l'opinione pubblica.
   Dopo trent'anni di quiete, Carrel scende in campo chiuso contro de Girardin.
   E, sapete perchè? Perchè Girardin aveva fondato un giornale, che si dava per quaranta franchi all'anno.