Storia della Grande Guerra d'Italia di Isidoro Reggio

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      E la guerra rivelò anche un popolo di non combattenti, che pure dalle loro civili trincee parteciparono alla lotta con risolutezza e con forza non minori di quelle spiegate sui campi di battaglia e sui mari.
      11 popolo italiano affermò di possedere largamente, oltre alle virtù che gli erano riconosciute, anche quelle che più spesso gli venivano contestate.
      Lo spirito d'organizzazione, ch'era generalmente considerato una prerogativa d'altre razze, si dimostrò patrimonio italico, poi che, senza la necessità di subire pedantesche strettoie, si rivelò tra noi sicuramente efficace e dotato d'originale e ardita genialità.
      Lo spirito di parte, esagerato e sovente fazioso, che pareva un morbo incurabile di nostra gente, sparì come per incanto e diede luogo ad una stupenda unità morale.
      Lo spirito di grettezza, che spesso fece apparir gli italiani più pronti a sacrificare il sangue che il denaro, si mutò in diffusa munificenza, in generale larghezza in prò di ogni opera di soccorso, di ogni fraterna iniziativa.
      Lo spirito di disciplina, che tanto inconciliabile sembrava col temperamento nostro, divenne ad un tratto, e volontariamente, legge comune a tutti gli italiani.
      E con questi mutamenti rifulsero di luce più viva le doti che nessuno ci aveva potuto negare : coraggio, gentilezza, misura, equanimità, ed altre qualità native della nostra stirpe, circonfuse tutte nella grande ora da u-na luce ideale di ardente devozione alla patria.
      Possono i popoli grandi, destinati, secondo il pensiero di Mazzini, ad armonizzare cielo e terra, arrestarsi ed anche per un momento indietreggiare; ma nelle ore supreme un'irresistibile forza li sospinge in alto ove li chiama il destino. La guerra liberatrice fu per l'Italia questa forza irresistibile : e il suo popolo seppe salire verso la più nobile affermazione delle sue energie e delle sue virtù, purificandosi e rendendosi degno di foggiare con le proprie mani i fulgidi fati della patria.


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Storia della Grande Guerra d'Italia
Volume 18. Il popolo guerriero
di Isidoro Reggio
Istituto Editoriale Italiano
pagine 156

   

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