Storia della Grande Guerra d'Italia di Isidoro Reggio

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      LA GRANDE GUERRA D'ITALIA
      « Gli Imperi centrali si illudevano che, col tempo che era passato, i vincoli del patto solenne di Londra si fossero allentati e indeboliti. Ora il fatto che ad esso si viene ad aggiungere la firma dell'Italia, più quella del Giappone, dopo la doppia esperienza di sedici mesi di guerra europea e sei mesi di guerra nostra, diventa una significantissima riprova della solidarietà di quella fondamentale convenzione su cui tutta l'azione politica degli alleati è basata.
      « L'importanza dell'adesione dell'Italia a questo riguardo dovrà quindi più ancora che dagli alleati essere risentita dagli Imperi centrali, che vedono in essa la rovina della laboriosa illusione di disgregazioni nemiche e di paci isolate su cui facevano tanti calcoli per il salvataggio delle proprie fortune. »
      Nella discussione che si svolse alla Camera, e prima che si addivenisse al.voto, prese la parola anche il Presidente del Consiglio.
      « A tutti gli oratori — disse l'on. Salandra — i quali hanno voluto considerare la situazione internazionale, noi possiamo dire soltanto che ci rendiamo pieno conto della sua gravità e dello sforzo tenace, concorde che occorre per superarla; ma diciamo ancora che non è in noi minimamente scossa la fiducia nella vittoria finale. Lo svolgersi degli eventi, fausti ed infausti, ci ha sempre più persuasi della necessità e della giustizia della nostra guerra, senza la quale saremmo rimasti irremissibilmente menomati negli interessi, e, quel che è peggio, nella dignità, nell'onore della Nazione.
      « Io voglio esporre un'altra constatazione da me personalmente fatta: la constatazione che di tale necessità e di tale giustizia oggi, assai più e meglio che nello scorso maggio, il popolo nostro si è convinto in tutti i suoi strati, in tutti i ceti, e che per tale convinzione profonda, intima, che nel popolo è venuta, esso si dimostra pronto a tutti i sacrifici che sono necessari.
      « La politica militare, per ciò che si attiene alla condotta della guerra, non è .argomento di dibattiti parlamentari. L'on. Salvatore Orlando, con patriottico in-


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Storia della Grande Guerra d'Italia
Volume 17. I condottieri politici
di Isidoro Reggio
Istituto Editoriale Italiano
pagine 140

   

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