Storia della Grande Guerra d'Italia di Isidoro Reggio

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      LA GRANDE GUERRA D'ITALIAputo in pochi mesi promuoverne l'incremento su larga scala, dando prova di fattività e di spirito d'organizzazione.
      « Nel seno del Ministero — notava il Giornale d'Italia — è creato un nuovo istituto, cui spetterà l'unico ufficio di provvedere alle necessità della guerra. Non è un consiglio aulico. La guerra è ben condotta da chi sul fronte ha la responsabilità delle operazioni, e nessuno sogna di frapporre ostacoli da Roma, con mezzi che ricorderebbero le usanze delle vecchie dinastie dispotiche. Non è neppure una limitazione dei poteri del Governo di Gabinetto. A nessuno dei ministri viene sottratta parte alcuna delle proprie attribuzioni : e quei tali che dovrebbero abdicare a qualche loro funzione, assorbita oggi dal nuovo organismo, sono chiamati appunto a far parte del nuovo Comitato. Il recente decreto risponde adunque ad una ben intesa divisione di lavoro. Il Comando Supremo pensa alla condotta della guerra; ma spetta al Governo l'ufficio di fornire gli strumenti atti al buon fine delle operazioni belliche. Le amministrazioni dello Stato debbono, ognuna per proprio conto, raddoppiare di zelo e di attività affinchè tutto concorra alla vittoria. Ma specialmente dalla collaborazione diretta e quotidiana dei ministri tecnici può dipendere il prospero allestimento di quanto può occorrere all'esercito e all'armata. Nei passati giorni fu discusso dai giornali il formidabile problema delle munizioni. Un anno di guerra ci ha posti in grado di far tesoro dell'altrui esperienza ».
      Nel settembre del 1915 vi fu il cambiamento del titolare del dicastero della Marina, in seguito a malattia del Ministro Viale.
      L'Agenzia Stefani comunicava in data 25 settembre :
      « Con decreti firmati ieri dal Re furono accettate le dimissioni dell ammiraglio Leone Viale da ministro della Marina, e 1' on. Antonio Salandra, presidente del Consiglio e ministro dell'Interno, fu incaricato di reggere per interim il portafoglio della marina.
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Storia della Grande Guerra d'Italia
Volume 17. I condottieri politici
di Isidoro Reggio
Istituto Editoriale Italiano
pagine 140

   

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