Storia della Grande Guerra d'Italia di Isidoro Reggio

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      LA GRANDE GUERRA D'ITALIAmonarchia, potrebbe darsi che in Italia, alla politica prudente e calcolata dei dirigenti, subentrasse quella sentimentale delle masse popolari, che per l'Austria hanno cordiale antipatia, troppi essendo ancora i ricordi di sangue e le testimonianze tristi della dominazione austriaca, che il popolo ha sotto gli occhi.
      « E l'Austria dovrebbe pensarci bene, prima di avventurarsi in nuovi conflitti e perdere i vantaggi dell'alleanza.
      « Si affretti a cambiar rotta il governo. Ricordi che vi è un nesso fra il suo contegno verso gli italiani della monarchia e la politica estera d'Italia. Cambi rotta. Dia al Trentino l'autonomia. Metta fine alla dittatura militare e ai sistemi reazionarii; dia la tanto attesa Facoltà italiana a Trieste... »
      Quando nel 1890, nel discorso di Firenze, Crispi concedeva all'Austria ogni maggior soddisfazione e faceva intendere sostanzialmente che per servire alla causa della pace l'Italia doveva passare sul corpo alle terre irredente, Salvatore Barzilai interpretò nobilmente il sentire degli italiani d'oltre confine con queste parole :
      « Nel loro patriottismo elevato, le due Provincie, ove all'ideale supremo sono sagrificate da tempo franchigie cittadine ed interessi economici, affetti di famiglia e libertà personali, non reclamano da una Italia non preparata una immediata guerra liberatrice : si sentono esse in sì fatto modo carne e sangue della nazione da sopportare ancora rassegnatamente per un tratto di tempo le asperità del servaggio senza incitare al giuoco incerto di una lotta improvvisa lo Stato da cui sono disgiunte.
      « Non è quindi un grido di guerra che un partito o la nazione possan raccogliere dalle labbra di coloro che laggiù amano, combattono e soffrono.
      « E non è la guerra a breve scadenza che la prudenza possa consigliare all'Italia per il soddisfacimento delle sue aspirazioni e dei suoi interessi.
      « Che cosa domandano la nazione e i fratelli dis-
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Storia della Grande Guerra d'Italia
Volume 2. L'Italia incatenata (33 anni di Triplice Alleanza)
di Isidoro Reggio
Istituto Editoriale Italiano
pagine 208

   

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