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ordinamenti politici
119. Ordinamenti politici. — Poiché lo Stato è un'associazione ordinata, possiede organi direttivi costituiti da una minoranza, che, o per forza propria o per delegazione della maggioranza, esercita i poteri sovrani, legislativi, giudiziari, amministrativi, religiosi, militari. Se tutti questi poteri sono concentrati in uno solo che li assume per diritto ereditario, lo stato dicesi monarchico dispotico : allora i sudditi non godono alcun diritto di fronte al sovrano, che è padrone delle persone, delle cose e del territorio. I casi attuali di tale forma di governo sono rarissimi (Alganistan), mentre essa era tipica presso i nopoli mongoli e negri. Quando il sovrano riassume anche i poteri legislativi, religiosi e militari, ma non gli amministrativi e giudiziari, in quanto è subordinato anch'egli alla legge, il governo dicesfr autocratico : esempio il governo delle Russie prima della rivoluzione. Se i poteri sono separati, se cioè (per diritto ereditario) il sovrano regna, ma non governa, e rappresenta solo un'autorità moderatrice, superiore ai partiti, simbolo dell'unità e tradizione nazionale, il Governo dicesi monarchico costituzionale: il potere legislativo (Parlamento) può essere rappresentato da corpi elettivi (Camera), o ereditari (Senato inglese), o di nomina regia (Senato italiano), o formato da rappresentanti di classi (le Arti medioevali), o in altri modi di cui la storia dà esempi vari. In Italia al di sopra del Parlamento è il Gran Consiglio che raccoglie i più alti rappresentanti del Partito fascista, dei sindacati, e le più alte cariche dello Stato. In alcuni st&ti monarchici il governo per quanto nominato dal re, è emanazione esclusiva del potere legislativo, e allora dicesi governo parlamentare. Da questa forma si passa all'eliminazione del sovrano e lo stato diventa una repubblica ; nella quale la rappresentanza dello stato è affidata a un presidente elettivo e temporaneo. Anche la forma repubblicana può avere però caratteri differenti secondo la maggiore o minore collaborazione delle varie classi del popolo al governo, passandosi per gradi dalla repubblica aristocratica (come quella di Venezia) alla repubblica del proletariato (come quella attuale di Russia): nella prima prevale la classe più elevata per nascita o per ricchezza, nella seconda la classe dei lavoratori, le varie categorie dei quali sono rappresentate da particolari consigli (soviets). In ambedue i casi si può parlare di repubbliche oligarchiche, perchè il governo è concentrato in pochi. In parecchi paesi prevalgono le repubblich ¦ parlamentari (Francia); in altri (Stati Uniti) l'autorità de presidente è molto estesa anche al disopra dei parlamenti. GÌ