ASSOCIAZIONI UMANE
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(linea di eguale piovosità annua) di 200 mm. di pioggia. La grande forza di proselitismo dei maomettani ha esteso Vislam anche a vaste regioni occupate dalla razza nera (Sudan) e gialla (Turkestan).
Nel secolo XIX avvenne un mutamento notevole nella distribuzione delle religioni, per il predominio assunto dalle religioni cristiane, che ormai comprendono circa '/3 dell'umanità. Tale conquista deriva però non tanto daira conversione. al cristianesimo di credenti di altre fedi, quanto dall'aumento rapidissimo d'jlla popolazione negli Stati civili cristiani. Secondo il Wagner nel 1910 la popolazione totale della Terra (valutata in 1637 milioni) si divideva secondo la religione nelle seguenti proporzioni :
Cristiani 639 milioni, Religioni dell'Asia orientale
Maomettani 225 » (naturalistiche, buddismo, brahmanismo, tao-vismo, confucianismo) 666 milioni
Israeliti 11 » Paganismo. 96 milioni.
La religione è una potente forza di riunione per i popoli aderenti alla stessa fede, com'è una potente forza di separazione tra popoli aderenti a fedi diverse. Ma, anche in una stessa religione, differenze di interpretazioni dogmatiche e ragioni storiche possono determinare scissioni in Chiese e Sette diverse, che hanno dato origine a lotte spesso non meno accanite e feroci che tra fedi diverse. Cosi i Cristiani si divisero in Cattolici (che ora sommano a circa 315 milioni, prevalentemente di popoli latini), Protestanti (circa 320 milioni, prevalentemente di popoli germanici) ed Orientali (circa 175 milioni, prevalentemente slavi). Tra i Maomettani si distinguono i Sunniti dai Sciiti, divisione dovuta a contese per la successione del profeta, e quindi più politica che religiosa.
116. Associazioni umane. — L'uomo è un animale socievole: la cellula elementare della società umana è la famiglia, che ha ovunque costituzione quasi identica, perchè la -poligamia ha scarsa diffusione fra gli stessi maomettani, e la poliandria rappresenta una ristretta eccezione (Tibet).
La famiglia in senso stretto comprende i genitori e i figli, ma comunemente abbraccia anche più generazioni, durante le quali, se rimangono uniti nella stessa casa figl,i e nipoti colle rispettive mogli, si ha la famiglia patriarcale, che rappresenta già un germe di stato, con un capo, una suddivisione di funzioni e un'estensione di terreno sfruttato in comune. Se, col moltiplicarsi, essa deve scindersi in focolari separati, ma
Dk Marchi. — Geografia tìsica e Geologia.
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