Stai consultando: 'Geografia e Geologia ', L. De Marchi

   

Pagina (343/453)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (343/453)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Geografia e Geologia

L. De Marchi
Francesco Vallardi Milano, 1929, pagine 436

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   330
   le differenze dei tipi umani
   CAPITOLO II
   Tipi e associazioni umane.
   115. Le differenze dei tipi umani. — L'intensità e il modo con cui l'uomo prese possesso della terra e del mare e seppe trarne profitto furono assai varie da regione a regione, non solo a seconda della natura e produttività di queste, ma anche, e sopratutto, a seconda delle diverse qualità ed attitudini, fisiche ed intellettuali, degli uomini che le occuparono. Per quanto si debbano riconoscere negli individui umani di tutte le parti del globo j caratteri comuni della specie, accennanti a un tipo unico dal quale sarebbero derivati, è. indiscutibile che si riscontrano anche differenze spiccate, che definiscono, non solo la personalità di ciascun individuo, ma anche il tipo di determinati gruppi, ciascuno dei quali ha speciali caratteri in eomune, diversi da quelli di altri gruppi. Si può stabilire anzi una graduazione di tali differenze, per la quale non si distingue soltanto p. es. 1' uomo europeo dal mongolico e dall'africano, ma in ciascuno di questi gruppi si rilevano a prima vista differenze secondarie, che fanno riconoscere p. es. nel gruppo europeo uno scandinavo da un siciliano, da un albanese. E ciò non solo per il tipo fisico, ma anche per caratteri intellettuali e morali, che si riflettono in una diversa espn ssione del viso, del portamento, del gesto. L'origine di queste differenze è difficile a determinarsi, anche perchè dall'unione di tipi diversi nacquero tipi misti che non permettono una precisa delimitazione; ma si comprende come nelle centinaja di migliaja d'anni dopo la comparsa dell'uomo sulla terra (dato che si debba escludere, come pare, l'esistenza di tipi originari distinti) diversità di ambiente fisico, di lavoro, di abitudini, di lingua, di costumi, di storia abbiano potuto imprimere alla struttura e mentalità umana forme e attitudini notevolmente differenti, e diffìcilmente definibili. Si possono tuttavia fissare alcuni caratteri in base ai quali gli uomini- vengono raggruppati in classi più o meno nettamente distinte.
   Razze. — Se si raggruppano in base esclusivamente a caratteri fisici, gli uomini vengono distinti in razze, in quanto questi caratteri si intendono ereditati e rappresentano quindi