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Geografia e Geologia

L. De Marchi
Francesco Vallardi Milano, 1929, pagine 436

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   i.e brandi vie di comunicazione
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   L'Europa è coperta da una fitta rete ferroviaria che permette le più facili comunicazioni da Ovest ad Est, dai Pirenei alla Russia e a Costantinopoli; e da Nord a Sud dal Mare del Nord e dal Baltico al Mediterraneo, all'Egeo e al Mar Nero. 11 nucleo montuoso delle Alpi, le cui propaggini si fondono coi monti di Boemia e coi Carpazi, non ha opposto un serio ostacolo all'estendersi di questa rete, per le numerose e facilmente accessibili valli longitudinali e trasversali che lo incidono l'una in continuazione dell'altra, con valichi
   agevolmente superabili o sottopassati con tunnel di non grande estensione.
   Così la via dell'Arlberg passa, per il tunnel omonimo, dalla Valle del Reno a ouella dell'Inn, e per successive valli longitudinali fino a Vienna, e la via Merano-Vienna passa per facile valico dalla Valle della Rienz (Pusteria) alla Valle della Drava. Facili furono fin dall'antichità anche gli scambi trasversali, da nord a sud e viceversa, per la facilità, di accesso offerta su ambedue i versanti dalle valli trasversali che spesso si congiungono sul crinale con facili valichi. Ciò è particolarmente vero per le Alpi Orientali e Giulie attraverso le quali si aprirono facili strade alle invasioni barbariche e al commercio di Venezia, per il passo di Po-stumia, le valli dell'Isonzo, del Fella, del Tagliamento, del Piave (Grande Strada d'Allemagna), dell'Isarco al passo del Brennero, dell'Adige al passo di Pesia. La direttiva di alcune di queste strade fu seguita dalle ferrovie che mettono in comunicazione l'Italia coli'Austria, l'Ungheria,