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Geografia e Geologia

L. De Marchi
Francesco Vallardi Milano, 1929, pagine 436

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a cura di Federico Adamoli

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   SEDI UMANE
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   frumento) sono infatti a periodo annuo, e il coltivatore dovette perciò (issarsi per curarne lo sviluppo e attenderne il fru tto.
   Dato il vario grado di civiltà raggiunto dai vari gruppi umani e il vario genere di vita a cui sono costretti, si conservano tuttora nelle varie parti del mondo, e anche contemporaneamente in uno stesso paese, i vari tipi di abitazione.
   Non sono passati molti anni da che alle porte di Roma gruppi di famiglie abitavano in caverne. Dove è rimasta la vita pastorale a peregrinazioni continue, come per la transumanza delle mandre pugliesi, che d'estate vanno al monte e d'inverno scendono al piano, e più in generale tra le popolazioni nomadi dei deserti e delle steppe dell'Asia centrale, dell'Arabia e dell'Africa, è ancora in uso la tenda, di forma diversa a seconda del materiale disponibile (pelli, stuoie, tessuti di lana, e ora tele impermeabili), della forma più o meno complessa dell'impalcatura, che risponde a diverse condizioni di clima, tradizioni etniche, e ricchezza delle popolazioni.
   Anche la casa ha forma diversa a seconda delle esigenze imposte dal clima, dai materiali di cui si pnò disporre per la sua costruzione, dalle occupazioni degli abitanti, eventualmente dalla necessità di difesa. Quanto al clima si osse* ; che la copertura della casa è piana, a terrazza, nei climi caldo-asciutti in quanto è meno necessario un rapido scarico delle acque di pioggia, e la terrazza offre conforto di maggior frescura dopo il tramonto del sole; mentre assume forma di tetto a displuvio nei climi più piovosi, e a displuvio molto ripido nei climi freddi per facilitare lo scarico delle nevi.
   Quanto al materiale costruttivo esso è la pietra più o meno squadrata o il legno nella casa primitiva, secondo che è più disponibile l'uno o l'altro materiale. Così nella Russia settentrionale, dove domina tuttora la foresta, come nell'Africa equatoriale, e nella zona a conifere dell'alta mantagna, dove risulta costoso il trasporto di laterizi dal piano, si conserva la casa o la capanna di legno, mentre nelle zone montane meno ricche di piante prevale la muratura di sassi cementati da malta. Dove il terreno argilloso offri la materia prima per la fabbrica di mattoni a forma regolare, di più facile e sicura sovrapposizione, e che permetteva l'elevazione a più piani con risparmio di spazio, prevalse fin dall'antichità la casa di mattoni, crudi e asciugati al sole nei paesi asciutti, cotti al fuoco nei paesi umidi, anche perchè la casa di legno è troppo esposta all'incendio, che negli agglomeramene cittadini era una grave minaccia.
   Ora si laterizi, che diventano sempre più costosi, va sostituendosi il cemento armato, che non permette grande agilità ed eleganza di forme, mentre la c;isa a intelajatura di ferro permette costruzioni a molti piani, (ino ai grattacieli (skyscrapers) americani, di 40 e più piani, i quali, come dimostrò il grande terremoto di S. Francisco di California nel 1906, per la maggiore elasticità resistono meglio alle scosse sismiche.
   Quanto all'adattamento della casa alle occupazioni degli abitanti, esso si
   De Marchi. — Geografia fisica e Geologia.
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