sedi umani
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alimento e come forza motrice, facilità di rapporti colle regioni vicine e lontane e col mare, ecc. Influiscono anche P indole e le diverse attitudini degli abitanti, e il diverso grado di civiltà, e le vicende anteriori, climatiche, storiche, politiche e religiose, che possono aver determinato in passato lo spopolamento di alcune regioni (pestilenze, persecuzioni, guerre, emigrazioni) e l'accentramento in altre per rifugio e difesa o per il richiamo di condizioni migliori.
Cosi noi vediamo p. es. in Italia, specialmente peninsulare ed insulare, che la popolazione si è concentrata spesso in cima ai colli e ai monti meno elevati per ragioni igieniche, sfuggendo alla pianura, dove domina la malaria (maremma, campagna romana), o di sicurezza durante i periodi delle lotte comunali, o di stabilità del terreno, dove i versanti più bassi sono minacciati dalle frequenti frane (Appennino).
In generale la densità diminuisce colì'aItitudine, perchè la produttività del suolo diminuisce colla temperatura, e perchè le comunicazioni diventano sempre più diffìcili. Di norma le abitazioni umane, permanenti o temporanee, cessano dove cessa il mantèt., niù o meno continuo dei pascoli che, ' come abbiamo visto (pag. 114), è la forma più elevata di vegetazione montana.
In molte regioni, specialmente equatoriali, la pianura e la parte inferiore dei versanti è ancora occupata dalla foresta densa e la popolazione si raccoglie in una zona più elevata o sugli altipiani, dove il clima è anche più favorevole. Cosi sugli acrocori del .Messico, della Colombia, dell'Ecuador, del Perù, della Bolivia, a parecchie migliaja di metri d'altitudine, la popolazione è assai più densa che sui versanti selvosi o desertici: Bogota, capitale della Colombia (4*35' Lat. N) è a 2660 m.; Quito, capitale d'Ecuador è a 2850; il centro minerario di Potosi nella Bolivia, che conta 21.000 abitanti e ne contava, dieesi, fino a 160.000 in passato, è a 4070 m.
Anche nelle nostre latitudini dobbiamo tener conto del fenomeno della inversione di temperatura, pel quale il clima invernale è molto più mite a una certa altezza che in fondo valle e iù pianura, parche l'aria fredda e più pesante si raccoglie e mantiene più in basso; ciò spiega p» es. la popolazione relativamente densa della nostra zona prealpina.
112. Sedi umane. — La varia distribuzione della popolazione è messa in evidenza dalla distribuzione delle abitazioni. Chi esamina una carta geografica a larga scala (p. es., la carta topografica al 25.000 dell' Istituto Geografico Militare) nella quale siano segnate anche le costruzioni isolate, vede queste