Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Volume III - Vocabolario-Concordanza', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (68/738)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (68/738)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Volume III - Vocabolario-Concordanza
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hepli Milano, 1905, pagine 667

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   ACCENTAZIONE ITALIANA.
   Si séguono le norme òggi più comuni, evitando il sovèrchio.
   1.° Le vocali e ed o prive d'accènto, o segnate d'accènto acuto, hanno suòno chiuso : benché, afferma, téma, débole, Amfión, accorre, óra, concórrere; segnate d'accènto grave, hanno suòno apèrto: Letè, affètto, tèma, angèlico, Pò, fuòr, accòrta, óra (per àura), Demòcrito.
   2.° Ogni paròla senz'accènto è parossitona, ossia piana, anche se ésca in due vocali : mattia, Sapia, desio, Iddio, addita e repluo, come pia, matteria {pazzia), Dio, punio, sua, ambeduo, cioè con la penultima vocale tònica.
   3.° L'accènto grave sull'a, acuto sull'i e aull' u, non indica varietà fonètiche, ma soltanto designa la pòsa di voce, ossia la sillaba tònica.
   « Le paròle composte, compresi gli avvèrbi dov' entra mente, sèrbano la pili parte il loro accènto » (Petròcchi. - Cfr. qui la pag. Iviii).
   Sono via via indicate le eccezioni della prosodia dantesca (sistole : po-dèsta accanto a podestà; diàstole : penètra accanto a pènetra) : accennata soltanto per gli omònimi la diversità di suòno delle consonanti s e z.
   AVVERTÈNZE.
   Nelle prime pàgine 1' accentazione è solo riserbata alle forme fondamentali ; rimandando, per tutt' il rèsto, ai vocabolari e prontuari ortogràfici più comuni, aggiungiamo e correggiamo qui l'essenziale :
   abbèlla, accapriccia, accennòlle, accièchi, Acèste, àer, agguèffe, Albu-massàr, allelùia, allumina, Alpetràgio, aménti, Andrèa, Ansèlmo, antecedènte, appresènta,...
   céra (non céra), chéto (agg. e v.), componènti, convitati, Èl, Elicóna, millesimo trecentesimo vigesimo, nòma (v.), òrgano (n. e v.), orribile, proèmio, Senaàr, trapéla.
   Si vedano sempre le Correzioni (pag. 652) e le Givnte (pag. 653 bs.).
   Indloe ordinato delle ' Rime apocrife ' presso II FRATICELLI (v. la pag. seg.).
   Sonetti i-vi.....
   » vii-xvii . . .
   » xviii-xx . . .
   » x \ i-x x vii i. .
   »> xxix-xxxi. .
   » xxxii-xxxiv.
   Canzoni i-x......
   XI
   pagg. 260-264 266-274 276-278 282-289 292-294 305-307 233-257 290
   Canzone xii .
   » xiìi . Ballata 1. . . » 11 . . » Ili. . Madrigali i-iii .
   Cantica.....
   Frammenti. ¦ .
   pag'
   295 308 265 274 314 279-281 316 322