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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
1162 Lucilio-Luigi
Lucilio, Lucilius junior, oriundo, come si crede, da Napoli, amico di Seneca il Vecchio che gli indirizzò parecchie sue opere, creduto autore di un poema intitolato JEtna. E nominato Conv. iv, 12, 61.
Lucore, Splendore, Luce diffusa. In qualche dialetto vive Lu-cor. Sull'analogia del lat. fulgor, tremor, e sim. Par. xiv, 94.
Lucrezia, donna leggendaria romana, celebre per la sua bellezza e virtù, figlia di Spurio Lucrezio e moglie di Lucio Tarquinio Collatino. Sedotta da Sesto Tarquinio, figlio di Tarquinio Superbo, non volle sopravvivere al suo disonore, ma l'indomani si dette la morte di propria mano, dopo aver raccontato l'accaduto al padre ed al marito, scongiurandoli di vendicarla. Quindi l'espulsione dei Tarquinii e l'origine della repubblica di Roma. Ai tempi di Dante la leggenda aveva il valore di storia. Lucrezia è ricordata Inf. iv, 128. Par. vi, 41.
Luculeuto, dal lat. lucuìentus, Lucente, Luminoso; Par. ix, 37; xxn, 28.
Ludere, voce arcaica, lat. ludere, Giocare, Scherzare, Festeggiare, Dare con gesti segni di gioja; Par. xxx, 10.
Ludo, dal lat. ludus, Giuoco, Scherzo, Festeggiamento. 1. Fig., per Inganno fatto con furberia, con iscaltrezza; Inf. xxii, 118. -2. E per Festante Spirito celeste; Par. xxvin, 126.
Lugere, Verbo difett., lat. lugere, Piangere, Fare cordoglio; Purg. xix, 50; cfr. S. Matt. v, 4.
Luglio, dal lat. Julius, Nome del quinto mese dell'anno, secondo gli astronomi, e settimo, secondo l'uso comune; Inf. xxix, 47.
Lui, dal lat. illui, forma arcaica di illi, Pronome di maschio ne'casi obliqui di Egli. Si trova naturalmente ad ogni pagina nelle opere volgari di Dante, tanto senza prep. al dat. ed all' accus., quanto con tutte le prep. - 1. Col segno del terzo caso, e non espresso; Inf. i, 81; vii, 67; xix, 89; xxvin, 48; xxxiii, 121, 150, ecc. - 2. Riferito ad animali o a cose inanimate; Inf. xxxi, 75. Purg. iv, 84; xxiv, 1. Par. vi, 24; xxxi, 98. Conv. iv, 20, 11, ecc. - 3. Quando corrisponde al quarto caso, trovasi frapposto tra la particella e il verbo ; Purg. T, 62. - 4. Accoppiato alla forma che corrisponde all'abl. ass. Inf. xxxii, 105.
Luigi, frane. Lottis, lat. Ludovicus, nome di parecchi re di Francia discendenti di Ugo Capeto; Purg. xx, 50.