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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   in nitri casi; Inf. ni, 12, 47. - 6. Porta oggidì d'ordinario l'articolo, il quale però nel plur. va apostrofato, Inf. ni, 68 : a' lor piedi ; sarebbe da apostrofare ivi, 103: e' lor parenti, ma v. 105 è certamente omesso l'art. I)i lor semenza e di lor nascimenti. Questa è oggidì forma appena usitata nel verso. - 7. Coll'^4 determina meglio che a farne senza; Inf. ni, 44; xiii, 124; xvi, 18. - 8. Dipendente dal verbo, Loro, per Li; Inf. xxii, 151; xxm, 55. Par. ni, 33, nel qual luogo potrebbesi anche intendere A loro, ma sarebbe men proprio allo scrittore e al tempo. - 9. In senso di Sè, o dove almeno potrebbesi porre Sè; Purg. xxiv, 64, nel qual luogo però invece della com. Di lor fanno schiera, parecchi ottimi testi hanno In aer fanno schiera.
   Loto, dal lat. lutum, Fango, Sudiciume; detto di Acqua torbida per fango che vi è dentro; Inf. vin, 21.
   Lotto degli Agli, cfr. Agli.
   Lubrico, lat. lubricus, Sdrucciolevole; detto di vocaboli che « in superfluum sonant; » Vulg. EI. n, 7, 9, 11.
   Luca (San), gr. Aooxàg, lat. Lticas, compagno ed amico dell'apostolo S. Paolo (cfr. Ep. Il ad Timot. iv, 11. Ep. ad Colos. iv, 14. Ep. ad Philem. 24), autore, come si crede, del terzo Vangelo, da lui denominato, e dei Fatti degli Apostoli. Il Brev. Bom. ad 18 octob.: « Lucas, medicus Antiochensis, ut ejus scripta indi-cant, Graeci sermonis non ignarus, fuit sectator Apostoli Pauli, et omnis peregrinationis ejus comes. Scripsit Evangelium, de quo idem Paulus : Misimus, inquit, cum ilio fratrem, cujus laus est in Evangelio per omnes Ecclesias. Et ad Colossenses: Salutat vos Lucas, medicus charissimus. Et ad Timotheum: Lucas est mecum solus. Aliud quoque edidit volumen egregium, quod titulo Ada Aposto-lorum prsenotatur; cujus historia usque ad biennium Eomse com-memorantis Pauli pervenit, id est, usque ad quartum Neronis an-num. Ex quo intelligimus, in eadem Urbe librum esse compositum.... Vixit octoginta et quatuor annos, uxorem non habens; sepultus est Constantinopoli, ad quam urbem vigesimo Constantini anno ossa ejus cum Reliquiis Andreas Apostoli translata sunt de Achaja. » -Nel luogo Purg. XXI, 7, Dante allude a quanto racconta S. Luca nel suo Vangelo, xxiv, 13 e seg. Nella gran Visione del Paradiso celeste il Vangelo di S. Luca ò personificato nell' uno de' quattro animali coronati di verde fronda, Purg. xxix, 92 e seg. ed i Fatti degli Apostoli sono personificati in quello de' due vecchi che si mostrava alcun de' famigliari d'Ippocrate, ibid., 134 e seg. S. Luca