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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Londra-Lonza
paora, vertode, soperbo, mandocare, costome, lome, figora, ecc. » -Verissimo; ma il fatto è, che Dante usò nella Div. Covi. 82 volte Lume, 12 volte Lumi, 4 volte Lumiera e 2 volte Luminoso, mentre invece non disse mai Lomi, Ijomiera, Lominoso, ed una sola volta Lome, e quest'unica volta in rima.
Londra, Città capitale dell'Inghilterra, additata nelle parole: « in sul Tamigi, » Inf. xii, 120.
Longevo, dal lat. longcevtis, Di lunga vita, Vecchio, Antico; Far. xvm, 83.
Longobardo, Che appartiene in qualche rispetto a' popoli detti Longobardi; Par. vi, 94. Vulg. FI. i, 15, 14. Cfr. Lombardo.
Lontanare, Allontanare, Rendere una cosa lontana o più lontana da un'altra, Discostare, Dilungare; Purg. xxxiii, 117.
Lontano, prov. lonìida, frane, ant. loingtaing, frane, mod. lointain, dal lat. longiter, lat. barb. longitanus; cfr. Diez, Wórt. i3, 254.- 1. Agg. Remoto, Distante per lungo spazio; Inf. ix, 29. Purg. li, 33; xxiv, 104; xxvii, 111; xxix, 149. Par. il, 104; x, 19; xxxi, 91. - 2. E per Discosto, Distante di breve spazio; Purg. xviii, 70. - 3. E per Molto esteso, Vasto, Di grande estensione; Purg. vili, 57. - 4. Per estens. Lungo, Di lunga durata; Inf. n, 60. Par. xv, 49. - 5. Avv. che si adopera anche in forza di preposiz.; Inf. x, 101. Par. xxx, 121. - 6. Col Di, Di lontanò, per Da lunge; Inf. xxxi, 26. Purg. i, 116 ; in, 67; vili, 5. - 7. E Di lontano, lontano da, per Distante; Par. xi, 55; xxx, 1.
Lontra, dal lat. lutra, la 3Iustela lutra, Linn. Animale rapace che vive di pesci, di grandezza simile alla gatta, di color volpino, e si ripara ne' laghi ; Inf. xxii, 36.
Lonza, dal lat. lynx, lincis, e questo dal gr. la Felis
onea, Linn. Animale che ha il corpo bruno, gialliccio, segnato di strisce allungate angolari, e di macchie rotonde nericce, le orecchie piccole e la coda quasi lunga come il corpo; Inf. i, 32; xvi, 108. Secondo la comune opinione la lonza nella Divina Commedia è il sìmbolo della lussuria, mentre gì' interpreti politici moderni si avvisano che questa lonza figuri Firenze, divisa in Bianchi e Neri. - Bambgl. : « Questa lonza colorata di vari colori e che per natura è legiere significha lusuria la quale intra tutti gli altri peccatti mortali tormenta luomo con solecitudini e più lievemente e più spesso asaliscie luomo. » - An. Sei.: « La prima fiera che