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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   quelli, sicome fosseno propri procuratori: e questo voleano fare per merito dell'anima sua. Lo predetto papa udendo cotanto bene con-cedèo sua petizione; ed acciò che fosse bene loro intento, mise nella regola sua, che alcuno non potesse essere s'elli non fosse cavalieri a sperone dorati; e ch'elli fosseno appellati Cavalieri di madonna santa Maria. Avuto costoro tal privilegio con molte altre autori-tadi, tornonno a Bologna, e accrescerono lo suo ordine. Nominanza andò per la terra: tali e tali sono fatti frati ed hanno assunto abito al servizio di Nostra Donna. Alcuni diceano: bene hanno fatto, questa vita sarà meritoria; altri dicea : questi saranno frati goditori, elli hanno fatto questo per non andare in oste, nè non ricevere, nè portare li carichi del Comune; questa voce moltiplicò tanto che furono chiamati pur frati Gaudenti. Ora in quel tempo venne una grande discordia in Firenze tra li grandi e fecero parte: alcuni s'appellavano ghibellini e alcuni guelfi; era molto povera la loro possanza: dopo molte battaglie, scaramuccie e mischie s'accordonno insieme per questo modo: di volere chiamare li tali frati gaudenti bolognesi, li quali erano persone degne di fede e reggenti, e questi due frati dovesseno essere a vece di rettori, e quello che facesseno fosse bene fatto. Or erano questi frati 1' uno delli Lambertacci di Bologna ghibellino, l'altro de' Catalani di Bologna guelfo, sì che li ghibellini di Firenze si contentonno per lo ghibellino, e li guelfi si contentonno per lo guelfo. Andonno questi frati a Firenze e tol-seno lo reggimento della terra; infine furono contaminati da'guelfi e acquistonno moneta, sichè li ghibellini furono cacciati, e fulli disfatti li lor casamenti, fra li quali era un luogo in Firenze ch'era appellato lo Gardingo, che v' erano le case delli Uberti, le quali furono tutte disfatte. » - Ott. : « Il frate Loderigo cercava di fare i Ghibellini maggiori, onde il frate Catalano con suo trattato, e ordine il cacciò della terra con la parte Ghibellina, della quale gli Uberti erano caporali; laonde le case loro andarono in terra principalmente, le quali erano appresso, e d'intorno, e nella contrada detta il Gardingo. » - Benv.: « Loderingus ghibellinus, qui fuerat causa, quod nobiles ghibellini de Florentia expellerentur, et quod eorum palatia destruerentur, postea fuit expulsus de Bononia cum suis consortibus et aliis nobilibus ghibellinis, et palatia eorum funditus eversa; quorum ruinae adhuc apparent Bononiae juxta stu-dium legistarum. »
   Lodo, cfr. lode.
   Lodoletta, Dim. di Lodola, e questo dal basso lat. laudula, Piccola allodola; Par. xx, 73. Cfr. allodoletta.