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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
1138 Licìto-Lieve
erat pater suus; quo mortuo, nuntiatum fuit Litio, quomodo filius suus esset mortuus; qui respondens dixit: Nullum novum dicitur michi, quando nuntiatur michi mors filii mei, qui semper erat mortuus, quia erat nimis vitiosus; nec lacrymam emisit ex oculis; sed si vultis aliquid michi de ipso dicere, indicetis si est sepultus. »-Land.: « Questo fu messer Licio da Valbona, huomo eccellente, et pien di virtù: la cui figliuola Caterina vinta d'amore, di furto si congiunse con Ricciardo nobile giovane, et messer Licio con la sua prudenza gliela fe' sposare, come distesamente in una sua novella narra il nostro Boccaccio. »-Tal. : « Dominus Licius da Valbona supra Forlivium. Fuit homo magne virtutis. » - Vell.:« Costui dicono essere stato da Valbona, huomo molto virtuoso e d'eccellenti costumi, del quale Giovanni Boccaccio da Certaldo narra, ecc. » -I commentatori successivi non aggiungono nulla.
Licito, cfr. Lecito.
Licurgo, gr. AuxoOpxos, re di Nemea, al quale Isifile fu venduta come schiava ed il cui figlio Ofelte, affidato alla custodia di Isifile morì morso da serpenti ; Purg. xxvi, 94. Cfr. Isifile, tristizia.
Lido, dal lat. litus, Terra contigua al mare, e ad ogni fiume o rivo, Piaggia; Purg. xvii, 12. Cfr. Lito.
Lietamente, Àvv. da lieto, Con letizia, Allegramente; lat. liete; Par. ix, 34.
Lieto, dal lat. Icetus, Che è e si dimostra contento e sereno attualmente o per abito. Voce adoperata nella Div. Com. 42 volte, cioè 7 volte neìVInf. (in, 20; iv, 84; vii, 95; xiii, 69; xiv, 97; xix, 102; xxvi, 96), 16 volte nel Purg. (ili, 142; v, 46; vr, 136; vii, 1; xiii, 111; xiv, 83; xv, 35; xvi, 89; xix, 86; xx, 94; xxm, 74; xxiv, 14; xxv, 70; xxvii, 6, 136; xxxi, 127) e 19 volte nel Par. (i, 31, 126; il, 28, 142; in, 68; v, 94; vili, 91; x, 24; xi, 76; xv, 67; xvi, 138, 142; xix, 3; xxii, 132; xxiv, 10; xxv, 104; xxvii, 43, 104; xxxii, 64). Oltre al signif. propr. notinsi i seg.: 1. Per Ciò che è cagione di letizia, che la apporta; Par. i, 126.-2. Coll'i e e l'inf. Esser lieto, per Avere la soddisfazione; Purg. xx, 94. - 3. E detto di ciò eh'è ameno e ricrea la vista; Inf. xiv, 97.-4. Fig. per Beato, Celestiale; Par. i, 31.
Lieve e Leve, dal lat. levis : 1. Leggiero, Di poco peso; Inf. ili, 93; xxiv, 32. Purg. xii, 116; xx, 78; xxii, 7; xxxi, 96. Par. i, 99; xxxiii, 65.-2. Fig., detto degli spiriti purgati dalle colpe;