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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Levante, da levare, Oriente, Quella parte dalla quale spunta e si leva il sole; Inf. xvi, 95. Purg. IV, 53; xxix, 12.
Levare, dal lat. levare, Alzare, Mandare in su. Il Tom. nel Dis. il, 1828b: « Il Levare domina l'idea di Levis, in Alzare di Altus ; quindi il primo dice il contrario di pesante, giacente ; ma la differenza del peso può essere solamente specifica; il secondo con-trapponesi a Basso, e può essere con più sforzo, ma, d'ordinario, più nella direzione del moto in su. Levare appena appena un corpo da terra, non è propriamente un alzarlo. Quindi congiungonsi le due idee nella locuzione Levare in alto. Senonchè, anco nel lat., i due sensi par che si scambino; sempre però con qualcosa della originaria differenza. Elevare dice più altezza, ma è men comune agl'Ital.; Sollevare, propriam. Levare adoprando la forza di sotto in su, denota per lo più il minor grado possibile di Levare. »- Nelle diverse sue forme il verbo Levare è adoperato nella Div. Com. 85 volte, 34 nelVInf., 26 nel Purg. e 25 nel Par.- 1. Nel signif. propr. di Alzare, Mandare in su; Inf. xxi, 20; xxii, 106; Par. ìli, 6. -
2. Per Elevare dalla terra al cielo in corpo e in anima; Par. i, 75. -
3. Per Tor via; Inf. x, 8.-4. Per Esaltare; Par. xvi, 18.-5. Per Imbarcare persone per condurle altrove; Purg. n, 95.-6. Levar d'ira alcuno, vale Pacificarlo, Acquietarlo; Par. iv, 14.-7. Levar gli occhi, Dirigere il guardo, Sollevarlo; Inf. xxxiv, 88. Par. xxv, 38; xxxi, 70, 118.-8. Levare i saggi, Fare l'esperimento; Purg. xxvii, 67.-9. Neut. ass. e Neut. pass., per Andare in su, Sollevarsi; Inf. xxix, 113.-10. Per Rizzarsi; Inf. vi, 38 ; xxv, 121. - 11. Neut. pass., per Innalzarsi, Elevarsi, al prop. e al fig. Inf. xxiv, 52. Par. xxxiii, 67.-12. Riferito ad oggetto inanimato, per Sorgere, Elevarsi; Purg. xxiv, 120. Par. ix, 28.-13. Per Uscir del letto; Inf.
xxiv, 8.- 14. Per Allontanarsi, Andarsene via, Partirsi; Inf. xxxn, 95.-15. Per Essere tralcio tratto da una pianta; Purg. xxiv, 117-- 16. Levarsi in aiuto altrui, Andare ad aiutarlo; Inf. il, 65. - 17. Levami, o Leva' mi, per Mi levai; Inf. xxiv, 58. Purg. xxvii, 113.-18. Le-vdro, per Levarono; Par. xvn, 114. -19. Leve, per Si levi; Purg.
xxv, 39.-20. Si levòe, per Si levò; Vit. N. xxxix, 1.-21. Levòrsi, per Si levarono; Inf. xxvi, 36; xxxiii, 60.
Levato, Partip. pass, e Agg. da Levare, Alzato ; Inf. xvi, 76.
Leve, cfr. lieve.
Levi, ebr. = Ghirlanda, Nome del terzogenito figlio del patriarca Giacobbe e di Lea; Gen. xxix, 34; xxxv, 23. Gioseffo Ebreo spiega il nome (Archeol. I, 19,7): Asul xoivcovÉag oìov (3e[3aumY)6. I