Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini
Pagina (1134/1180) Pagina
Pagina (1134/1180)
Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
1124 Leonessa-Lerici
vati. » - Così intendono pure Lomb., Port., Pogg., JBiag., ed il più dei commentatori moderni, italiani e stranieri. Secondo il Marchetti ed i suoi seguaci il leone sarebbe invece il simbolo della Casa reale di Francia. Alcuni, accettando ambedue le interpretazioni, l'antica e la moderna, ammettono due sensi, l'uno politico, l'altro morale. Secondo essi il leone significa in senso politico la potenza della Casa di Francia, in senso morale la superbia. Cfr. Marchetti, Della prima e principale allegoria del Poema di Dante. Bologna, 1819. Bongiovanni, Prolegomeni del nuovo contento storico-morale-estetico della Div. Com. Forlì, 1858, p. 275-324. Calvori, La Selva, le Belve e le Tre Donne della Div. Com. Tor., 1873.
Leonessa, cfr. Lionessa.
Leonino, dal lat. leoninus, Di leone. Figuratamente, per Da uomo forte e valente; Inf. xxvii, 75.
Leon Poggi, cognato di Dante, marito di una sorella del Poeta e padre di quell'Andrea Poggi che si vantava, secondo il Boccaccio, di avere ritrovato a Firenze i primi sette canti della Div. Com. Cfr. Andrea Poggi.
Leppo, etimologia incerta; Vapore o Alito puzzolente; Inf. xxx, 99. - Benv.: « leppo, idest, calidum fumum, qualis est ille qui manat a manibus balneatis in hyeme. » - Buti: « leppo è puzza d'arso unto, come quando lo fuoco s'appiglia alla pentola o alla padella. » - An. Fior. : « leppo, ciò è fiamma. » - Barg. : « Fumo pozzulento. » - Dan.: « leppo, ardente calore; il vocabulo vien da' Greci, i quali chiamano lepyria una sorte di febre acutissima et ardentissima; dentro et di fuori manda freddo sudore, et è una specie di quel male, che i Latini sacer ignis, et noi volgarmente fuoco di Sant'Antonio appelliamo. » - Voi.: « Fiamma che s'apprende in materie untuose, onde poi n'esce fetore. Lat. nidor. » -Ces. : « Con quel leppo fa vedere la febbre acuta addosso a que' miseri, fumando un alito fetente esalato pel morboso ardore di dentro.»
Lepre, cfr. levre.
Lercio, etimolog. incerta (forse abbrev. da gualercio, e questo dal latino squaloricius ; cfr. Diez, Wórt. n3, 41); Molto sudicio, Sporco. Figuratam. Inf. xv, 108. - Gelli: « lerci, cioè macchiati e brutti, d'un peccato medesimo.»
Lerici, lat. Eryx, Erycis portus, piccola città nella Riviera di Genova, alla destra del golfo della Spezia ed a sinistra del fiume