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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
1114 Lazzo-Lealmente
cidiali di parte nera e fu l'assassino di messer Bertino dei Vergio-lesi. Era costui figlio di amore; era poeta, ma di perversi e scellerati costumi ; e Dante lo puniva di eterna infamia allorché lo collocava tra i dannati nel c. xxiv dell' Inf. perchè fu ladro alla sagrestia de' belli arredi. L'aderenza a parte nera portò i Lazzari a nuovo esilio e a nuovo disfacimento di case nel 1301 ; e il loro ritorno fu d'infausto augurio alla patria, avvegnaché la insanguinarono nel 1300 per gli odi contro i Tedici, e poi di nnovo nel 1315 combattendo contro i Cancellieri e i Taviani. Fu pure funesta ai Pistoiesi l'ambizione di messer Rustichello di Vanni Priore di Seano, il quale volendo esser vescovo della patria, messe in scompiglio la intera città per le violenze che a suo nome venner commesse; tali da indurre il Pontefice a non voler confermare la elezione che di lui avea fatto la maggior parte del Clero. Potentissimo era in quei tempi Obizzo di Lazzaro che le primarie città d'Italia ebbero a Potestà e Capitano, e non meno di lui messer Zarino, 1' amico e il consigliere del re Roberto di Napoli. Da tali motivi fu spinto il comune nel 1332 a dichiarare i Lazzari incapaci delle Magistrature, relegandoli nell'ordine magnatizio; decreto che venne confermato nel 1381. « Lord Vebnon, Inf., voi. n, p. 517 e seg.
Lazzo, etim. incerta. Rammenta Acidus, ed è di per sè suono imit. Zamb.:« La forma conviene con l'add. lasso, Acido, che sostantivato potrebbe indicare Motto aspro, rustico. Sarebbe anche da confrontare lat. lax, Inganno, Frode. » Cfr. Diez, Wòrt. il3, 41 ; Di sapore aspro e astringente; Inf. xv, 65.
Le, dal lat. ilice, Voce di genere femminile dell'articolo La, e del numero del più. S'usa ne'medesimi modi appunto che La articolo, scrivendosi avanti a consonante sempre disteso, e segnandosi di apostrofo innanzi a vocale comunemente. Pure, se la seguente vocale da due consonanti seguita sia, usasi pure di segnare coli'apostrofo il principio di tal voce, anziché la particella. Occorre nelle opere volgari di Dante, come in altre, in ogni pagina, tanto come plurale dell'articolo La, quanto come pronome al singolare e al dativo, per a lei, ed al plurale e all'accusativo per esse. Quando, nominato un cotal novero di cose o di persone, si nomina poi da sè una parte di esse, al numero di queste è proprietà di lingua il dargli l'articolo; Inf. xxv, 33. - Talora si pone anzi per vaghezza che per bisogno; Inf. xiv, 102.
Leale, etim. incerta. Rammenta Ligio e Alleanza; Fedele, Mantenitore delle promesse; Conv. iv, 26, 9, 90.
Lealmente, da leale, Con lealtà; Conv. iv, 26, 103.