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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Laomedonte - Lapo Salterello U n ,
   Laomedonte, Aao,i38oov, figliuolo (li Ilu e di Euridice redi Troia, padre di Priamo; Conv. iv, 14, 98, 100.
   Lapa, figliuola di Chiarissimo Cialufli, di famiglia popolami seconda moglie di Alighiero II, matrigna di Dante, madre di Francesco, di Tana che fu sposata a Lapo di Riccomanno dei Pannocchia, e di quell'altra sorellastra di Dante che fu moglie di Leone Poggi, ed il cui nome s'ignora. Andò sposa ad Alighiero II, vedovo di madonna Bella, dopo il 1265 e prima del 1278, nel qual anno, ai più tardi, nacque Francesco fratellastro di Dante, il qual.' nel 1297 era in età di contrarre debiti, cioè di almeno 18 anni. Ma essendo certo che Alighiero II mori prima del 1283, nel qual anno Dante appare erede del padre, ed avendogli Lapa partorito per lo meno tre figliuoli, si dovrà ammettere che le nozze ebbero luogo qualche anno prima del 1278. Se veramente Lapa era tuttor vivente nel 1332 (come risulta da un documento di quest'anno, a meno di voler ammettere che il notaio dimenticasse di porre Voi ini davanti a matris dicti Francisci), doveva essere assai giovinetta quando fu sposata ad Alighiero II. Supponendola già ottuagenaria nel 1332, sarebbe stata tredici anni più vecchia di Dante, di lei figliastro. Del suo carattere e della sua vita nulla di positivo ci è noto. Cfr. Scherillo, La madre e la matrigna di Dante. Roma, 1894.
   Lapillo, dal lat. lapillus, propriamente Pietruzza, ed anche Gemma, Pietra preziosa. Figuratam., per Anima beata; Far. xx, Iti. Cfr. Par. xv, 22; xvm, 115.
   Lapo, Forma popolare del nome Iacopo, il qual nome ai tempi di Dante era comunissimo a Firenze; Par. xxix, 1U3. - Lan. : « Lapi e Bindi, sono nomi fiorentini, sì come a Vinegia Marco e Marino, e in Bologna Mucciolo e Nanne. » - Ott.: « Sono questi due nomi molto in uso nella città di Firenze. » - lìenr. : - Plurimi sunt sic vocati in Florentia, et plures erant tempore autori- qu»m modo. Et primo nomen Lapi bene convenit ibi: Lapa enim est herba crapulosa, a qua Lapus avarus et loquax de facili adhaerens alteri et rapiens. »
   Lapo Gianni, cfr. Gianni, Lapo.
   Lapo Salterello, figlio di Guido Salterelli da Mmt.- di Croce, giureconsulto fiorentino di chiara faina: « ciò die irli vai-l'onore di essere chiamato a reggere diversi Omuni r.-n -rado .n Potestà, tra i quali conviene rammentare P.re-cia e Sp-b^o. Li patria ottenne più volte l'onore del priorato, e nel l2!V» ehi.» iti
   70 — Enciclopedia dantesca.