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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   IO!'.,
   Labbia, dal lat. labium, plur. labia : 1. Faccia, Aspetto; Inf Vii, 7; xiv, 67; xix, 122. Purg. xxm, 47. Son.: « Tanto gentile e tanto onesta pare, » v. 12. Canz.:« Gli occhi dolenti per pietà del core, » v. 68. Son.: « Color d'amore, e di pietà sembianti, » v. 6.-2. Per Tutta quella parte del corpo umano che è dall'ombelico all'insù, ovvero La persona umana; Inf. xxv, 21.
   Labbr a, plur. di Labbro, lat. labrum, plur. lahru: l.F.stre-mità della bocca che ne circoscrivono l'apertura anteriore e cuoprono i denti. Vengono distinte in Inferiore e Superiore, e servono alla masticazione ed alla pronunzia delle parole; Inf. xxv, 129; xxx, 55. Purg. iv, 122; xxxi, 33.-2. Chiudere le labbra, vale Osservare silenzio; Inf. xvi, 125.-3. Per similit. Orlo delle palpebre; Inf. xxxii, 47, nel qual luogo si può anche intendere, e forse meglio, delle labbra della bocca. - Betti: « Io dico che le labbra stieno qui per le labbra della bocca; perciocché se le lagrime si congelarono, bisognava bene che scorressero, e scorrer non potevano se non sulle labbra. » - Invece Tom.-Bell.: « Le lagrime aggelaronsi in su le palpebre di que' dannati, formandovi, come dirà più innanzi, visiere di cristallo. Se tanto avessero operato su le labbra della bocca, e l'avessero rinchiusa come spranga cinge legno, que'dannati non avrebbero potuto parlare, ma parlano: ma soffrono tormento atroce dai duri veli agli occhi che alle lagrime fanno intoppo.» Ma Dante non dice che il gelo strinse le lagrime tra le labbra, dice che le strinse tra essi, cioè occhi, e riserrolli. Le lagrime potevano quindi esser gocciate su per le labbra, cioè della bocca, prima che il gelo le stringesse tra gli occhi. Altri: Le lagrime de'due spiriti, rappigliatesi insieme, riattaccarono i loro visi, per poco disgiunti. Ma come mai poterono poi que'due spiriti « cozzare insieme come due becchi, » v. 50 e seg., se i loro visi erano riattaccati così fortemente, che « legno con legno spranga mai non cinse forte così » (v. 49 e seg.)' Intendendo: tra essi, cioè Tra essi occhi, ogni difficoltà è tolta via. Notisi poi, che di labbra, nel senso di Orlo delle palpebre, non si è ancor mai addotto un solo esempio, tranne questo, controverso, di Dante.
   Làbere, dal lat. labi, Verbo difettivo di cui non si trova che la seconda persona singolare del presente dell'indicativo, Scorrere, Scendere, Cadere, detto d'un fiume; Par. vi, 51.
   Labia mea, Domine, sono le parole del Salmo l, 17: « Domine, labia mea aperies : et os meum annunciabit laudem tuam, » parole cantate dai golosi purgantisi; Purg. xxni, ll.«Qiuu oratio optime competit gulosis istis, quasi dicant: Labia et os qu® exercui