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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
____Itinerario «iella Divina Commedia inni
del sole. Sul far dell'alba Lucia trasporta Dante vicino al balzo ove è la porta del Purgatorio; questo luogo dove Lucia depone il Poeta deve essere un poco a mezzogiorno, tanto discosto in arco dalla porta, quanto è discosta, pure in arco, la valle fiorita, dal vero punto di oriente della montagna; giacché è da credersi' che Lucia, nella salita, abbia tenuto il cammino più breve per arrivare al balzo sul quale deporre il Poeta.... Entrati nel vero Purgatorio i Poeti ad ogni cornice volgono a destra in modo da percorrere complessivamente tutta la parte settentrionale della montagna, la sola che, specialmente in quei tempi dell'equinozio, ricevesse luce direttamente dal sole. Stando così le cose, avviene di necessità che la prima scala, la quale è rivolta verso oriente e sale verso ponente, è situata nella posizione diametralmente opposta all'ultima, la quale, ricevendo la luce nel momento del tramonto, sale l'ultimo tratto nella direzione di levante, in modo che i Poeti, arrivando, al levar del sole, all'estremità superiore dell'ultima scala, si vedono il sole di fronte, contrariamente al principio della Cantica, dove, al levar del sole, si vedeva l'ombra di Dante proiettata sul davanti. - Ognun vede però che se nel vero Purgatorio i Poeti tennero sempre costante direzione, non così avvenne nell'Antipurgatorio, dove questa, benché generalmente volta a ponente tuttavia nelle particolarità non è regolare come quella dei cerchi superiori. Perchè dunque nell'Antipurgatorio i Poeti tengono diverso modo di procedere? Agli studiosi la forse non ardua risposta. - Giunti i Poeti sulla spianata che costituisce il terrestre Paradiso, procedono, col sole in faccia, verso oriente. Dante racconta che si era internato di molto nell'antica selva, quando giunse alla riva di un fiumicello, « Che invér sinistra con sue picciole onde Piegava l'erba che in sua riva uscio »; Purg. xxvm, 26 e seg. Se il Poeta camminava verso levante, e il fiumicello piegava le erbe verso sinistra, è segno che il Poeta si trovava sulla sinistra del rio, il quale in quel punto avea la direzione da mezzodì a settentrione. Poco dopo, risalendo la corrente per circa cinquanta passi, e perciò volgendo a mezzodì, arriva al punto ove il fiumicello dà volta, ed il Poeta si rende ancora a levante in compagnia di Matelda, che cammina sulla destra del rio. - Alla distanza di tre tiri d'arco dal punto centrale del Paradiso terrestre Dante, Virgilio, Stazio e Matelda si fermano davanti alla mistica processione che sovraggiunge dall'altra parte del rio. Scende Beatrice e scompare Virgilio. Dante, dopo subiti i rimproveri della sua Donna, vien tratto all'altra riva non senza prima avere assaggiate di quell'acque. Tutta la misteriosa comitiva dà volta sul fianco destro, e prende la direzione di levante. Dante con questa compagnia, guadagna i cinquanta passi