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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Itinerario «iella Divina Commedia inni
   quelle ombre; Purg. iv, 18. Dante non precisa veramente la posizione di questo sito nel quale si prende l'erta della montagna. Ma noi, considerando che l'angelo deposita le anime nel punto più orientale dell' isola, e che anche la porta del vero Purgatorio si trova ad oriente, crediamo di non scostarci di troppo dal vero mettendo quel luogo verso mattina e in linea retta tra il punto dove approdano le anime e la porta del Purgatorio. Stando così le cose, i Poeti, scostandosi dalla linea da oriente a ponente per circa mezzo miglio verso mezzodì, rifanno poscia altrettanto cammino, ma un poco più in alto, insieme alle anime, nella direzione di nord. - Salito faticosamente un tratto dell'erta i Poeti arrivano ad un balzo, dove si mettono a riposare ed a orientarsi, colla faccia volta a levante : Purg. iv, 52 e seg. Mentre i Poeti discorrono sulla natura della montagna, sulla posizione astronomica di quel cielo, odono la voce di Belacqua, Purg. iv, 101 e seg., si alzano e volgono a sinistra verso quel luogo dove stanno aspettando diverse anime di pigri. Notiamo qui che i Poeti odono la voce a sinistra mentre sono volti a levante; quindi per recarsi a quelle anime devono fare un piccolo tratto verso settentrione. Belacqua e i suoi compagni dunque si trovavano a destra della normale che unisce i punti di oriente e di occidente, rispetto a chi saliva il monte tenendo questa direzione. Infatti Dante chiede a Belacqua: Ma dimmi, perchè assiso Quiritta se' ? Purg. iv, 124 e seg. - Poco dopo, ed era il mezzogiorno, Virgilio riprende l'erta ed invita Dante a seguirlo: la direzione da essi presa non deviava nè a destra nè a sinistra; essendo mezzogiorno, in quell'emisferio, l'ombra del corpo di Dante gli cadeva a sinistra, onde è che uno spirito, che gli stava dietro, grida: Ve', che non par che luca Lo raggio da sinistra a quel di sotto; Purg. V, 4 e seg. Se i Poeti avessero tenuto diversa via l'ombra di Dante non sarebbe più caduta a sinistra, ma davanti, se la direzione fosse stata verso mezzodì, o di dietro, se dalla parte contraria avessero camminato. - Salendo, i Poeti trovano altre anime che loro venivano incontro, ossia scendevano di traverso, od obliquamente. Con esse, pure continuando a salire, ragionano alquanto: poi trovano Sor-delio, il quale, seduto, guarda i Poeti che gli salgono di contro. Iterate più volte le oneste e liete accoglienze, Sordello rende noto che a destra del luogo dov' egli stava vi erano anime la conoscenza delle quali avrebbe recato loro molto piacere. Sordello, mirando i Poeti, volgeva la fronte a levante; la destra di Sordello e quindi le anime da lui accennate erano verso mezzogiorno, perciò alla sinistra dei Poeti che salivano di contro a Sordello. - Per recarsi a visitare quegli spiriti i Poeti, con Sordello, volgono a sinistra, verso mezzogiorno, e vi arrivano che manca ben poco al tramontar