Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (1080/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (1080/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   1070
   Invidia-Invitare
   scilicet lumen eternum, non debet credi, scilicet a quoque, quod eatur, idest intretur, per creaturam, scilicet aliquam, oculo tantum claro. » - Land.: « Al quale nessuna creatura può inviare più chiaro occhio. » - Tal. : « S'INVÌI, idest, entret in eo. »
   Invidia, dal lat. invidia, Tristezza o dolore che l'uomo prova al vedere l'altrui bene, l'altrui gloria, l'altrui felicità. È uno dei sette peccati mortali; Inf. i, 111; vi, 50, 74; xlll, 78. Purg. xiii, 38, 135; xiv, 82; xv, 51. Par. ix, 129. Vit. N. iv, 5. Conv. i, 4, 9, 32, 44, 1; ni, 15, 77. - Invidia prima è quella che il Serpente antico, Satanasso, portò ai progenitori, Adamo ed Eva, innocenti e beati nel Paradiso terrestre; Sapient. il, 24: «Invidia autem Diaboli mors introivit in orbem terrarum; » Inf. i, 111; cfr. Par. ix, 129.
   Invidiare, dal lat. invidere, Avere invidia, Vedere di mal occhio; Inf. xxv, 99. Par. xvn, 97. - Invidiare una cosa a sè stesso, per Togliersela, Privarsene, e simili; Inf. xxvi, 24.
   Invidiato, Part. pass, e Add. da invidiare, Che è oggetto dell'altrui invidia; Conv. I, 4, 34.
   Invidioso, dal lat. invidiosns : 1. Che si duole delle prosperità del suo prossimo, Macchiato d'invidia; Inf. xv, 68.-2. Per Bramoso, Desideroso; Inf. in, 48.-3. E per Tale da eccitare invidia; Par. x, 138.
   Tnvido, dal lat. invidus, lo stesso che Invidioso; Conv. i, 4,37. Inf. xv, 68, var.
   Invilire, dal basso lat. invilescere, Neut. e Neut. pass., Scemare il pregio, Divenir vile ; Conv. i, 3, 30. - Al partic. Invilito, per Divenuto vile, Mancato d'animo; Cam. .-«Gli occhi dolenti per pietà del core, » v. 66.
   Inviluppare, prov. envelopar ed envolopar, fr. envelopper, spagn. ant. volopar, forse dal lat. in e volutare (cfr. però Diez, Wòrt. i3, 443 e seg.), Involgere, Intricare, Confondere; Inf. x, 96.
   Inviscare, dal lat. in e viscum, Impaniare, Porre il visco; Inf. xxi, 18; xxii, 144. Par. xvn, 32. Cfr. invescare.
   In vista, Post, avverb. In apparenza, nell'Aspetto, A vedersi; Purg. i, 32, 79; x, 66, 81; xiii, 101. Par. ix, 68; x, 66; xxvm, 6. Cfr. vista.
   Invitare, dal lat, invitare, Dire, o Far dire altrui, che tu vorresti eh'e' si trovasse teco o con altri a checchessia; Incitare, In-