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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Insln-Instinto
   Insili, Insino, dal lat. in finis, cfr. infino, infin, del quale è variante.
   Incollare, da sollo, Render sollo, quasi soffice, il contrario di duro. E figuratam., per Render vano, Indebolire, Allentare; Purg. v, 18. - Lan.: « Insolla, cioè in sommitate è privazione. » - Ott.: « In solla, In sommitade, e privazione. » - Cass. : « Malificat. » -Benv. : « Privat, vel debilitat. » - Buti : « Rende vano. » - Serrav. : « Insollat, idest separat, idest recedit a principali intentu et utili, et dimittit principale prò accessorio. Insollat: idest debilitat. >. -Land.: « Rende vano et annichila. » - Veli.: « Rende vano. » - Bor-ghini: « Sollo vuol dire Leggieri o per me' dire non pigiato, ma sollevato e come cosa che sta sempre in su 1' ale : così chiamò il Villani una città insoluta - sollevata e pronta a fare tumulto o novità. E solla propriamente è nel ferro lavorato certe scaglie o noccioletti che non si appiccano col resto del ferro e nell'adoperare facilmente per sè medesimo si spicca e fa come appunto veggiamo accadere negli intonachi delle mura dove sia adoperata calcina mal colata, che certi noccioletti che chiamano bullette rigonfiano da loro medesimi e sollevandosi dal muro spiccano. E adunque facile e piano senso, e le parole, come sempre, propriissime: ch'il nuovo pensiero che sopravviene, come sottentrando e sollevando l'altro, se lo leva come dire in capo e facilmente lo caccia via. » - Voi.: « Render vano, Annientare. » - Tom.: « Allenta. »
   In somma e Insomma, dal lat. in summa, Finalmente, In conclusione; Inf. xv, 106.
   In soso, In su, In alto; forma antica per in suso, che si usava e fuor di rima e in prosa; Inf. x, 45.
   Inspirare, dal lat. inspirare, Spirare, Infondere, Mettere in mente o nell'animo, un pensiero, o un affetto; Par. vr, 23 rar.. nel qual luogo la lezione spirarmi, che è dei più, merita la j.referenza. Cfr. Spirare.
   Instanza, Instanzia, Istanza, Instanzia, dal lat. instantia, e questo dal gr. svoxaacs, propriam. Perseveranza nel domandare, nel chiedere. E nel linguaggio delle Scuole, vale Qncslione posta, sia in forma di domanda, sia d'obiezione, ed anche Ripetizione d'una obiezione già confutata; Par. li, 94. Conv. iv, 13, iv, 22, 74. Mon. n, 6, 46; n, 10, 61; n, 11, 20.
   Instinto e Istinto, dal lat. instinetus, Sentimento che si genera negli animali tutti per effetto immediato della conform i-