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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Insegna degl' ignari
   1047
   miglia o principesca o altra, Arme gentilizia; Par. xvi, 127. - 3. E per Segno, Indizio, Contrassegno, Insegnamento, ecc. Purg. in, 102 • xxn, 124. Vii. N. iv, 12.
   Insegna degl' ignavi. Per i Mutabandiera ci voleva la bandiera, onde nel Vestibolo infernale Dante vede « un' insegna Che girando correva tanto ratta, » ecc. e gli ignavi le corrono dietro; Inf. Ili, 52 e seg. - Benv.: « Quia omni isti ribaldi trahunt ad unum signum, nec discernuntur aut distinguuntur inter se. .. Et quia vita istorum semper est in continuo discursu ;.... et quia non habent proprium domicilium nec habitaculum. » - Buti : « Questa pare conveniente pena a costoro, che mai non hanno voluto fare alcuna cosa, che sieno posti a sempre correre in giro, a ciò che non abbino mai fine, e mai non si posino coloro che sempre si sono posati e sono vivuti pur per mangiare, e bere, e dormire come le bestie, e corrono dietro all'insegna della carnalità, che sono stati nel mondo seguitatori pur del corpo et a lui hanno sottoposto l'animo. » -Land.: « In costoro nessuna differenza è; et però seguitano tutti una bandiera, nella quale non pone più una che un'altra imagine, perchè niente si può discernere in sì oscura vita. » - Tal.: « Vidi unum insignum, quia omnes isti trahunt ad unum unde omnes rebaldi tales respondent unius fame et honori. Et illud insignum volvebatur ita velociter, quod mirabar de eius revolutione: quia aliquando sunt hic, aliquando sunt illic, et nutiquam stant firmi. » -Veli.: « È conveniente cosa, che ogni contrario sia punito per lo suo contrario; adunque, se costoro erano stati tanto, per la sua viltà, sonnolenti et pigri, che non s'avevano proponuto alcun onesto eser-citio, a che siamo tutti nati, bisognava che fussero sempre in continuo et veloce moto, et indegni, come dice, d'ogni posa. E mette, che girando correvano tutti dietro ad una insegna, perchè, essendo il luogo tondo, giravano secondo quello. Et moralmente. Questi sciagurati si propongono molte cose, vacillando s'aggirano d'una in un' altra, senza pur una mai metterne in esecuzione, e non meritano che di loro sia fatto distinzione alcuna, perchè diverse insegne abbino a seguitare. » - Ross.: « Chi evitò fatica non merita riposo; chi per inerzia non volle abbracciare la buona causa, e per amor dell'ozio tradì i suoi doveri, or corre sempre: e Dante lungi di lagrimar più per essi, come fece al cominciare, poichù ha saputo chi sono, crede indegna di posa la bandiera che sono costretti a seguire: il che è lo stesso che credere indegni di riposo essi medesimi. Notate la segreta allusione della bandiera a questi uomini senza fermo carattere, che si volgono sempre secondo il vento spira; e che perciò vengon detti bandiere d'ogni vento. »