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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Iugratitndine-Iniziare
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Or a seconda di questa opinione volgare parla Dante, dicendo: Di questo, cioè di tale stolta credulità, moltiplicando le offerte, ingrassa il porco S. Antonio; non il porco allegorico, qual sarebbe il Diavolo, o l'impostore sacrilego, ma il naturale e letterale creduto dal volgo esser sotto la protezione del Santo Abate. Quindi piana s'apre la via a intendere il verso che segue: Ed altri ancor, che son assai più porci, che vale a dire : Egli pur ingrassa, oltre il porco suo, molti altri, quali erano a quei tempi i falsi predicatori, i loro serventi, le concubine, i ragazzi, i ruffiani. »-Biag.: «Sant'Antonio si dipigne col porco a ricordare ch'egli vinse gli assalti dell'avversario nostro, comparsogli in figura di quel sozzo animale; e Dante figura nel porco i cattivi religiosi di quell'ordine, come, inchiudendo il genere nella specie, quelli di tutti gli altri, e dice che di questa sciocca credulità impingua Sant'Antonio il porco, perocché il pane, il vino e '1 danaro che ricevono dai troppo creduli benefattori, lo ricambiano con moneta senza conio, che figura le false indulgenze.» - Gius. Di Cesare: «lì S. Antonio.... indicava i frati medesimi del tau, i quali deviati dal primitivo e lodevole loro istituto, e profanando il nome del loro Santo, con moneta senza conio, cioè a forza di racconti ridicoli, di perdonanze false, ingrassavano non solo il porco loro donato, bensì altra genìa più sozza dello stesso porco, e ben facile a indovinarsi; e formavan lo scandalo de' pii e dei dotti di quei tempi. » - Il commento, veramente ottimo, dei versi di Dante, lo si trova: Boccac., Decani., G. vi, nov. 10.
Ingratitudine, dal lat. ingratitudo, Atto e vizio d'animo ingrato al bene ricevuto; Conv. i, 12, 60.
Ingrato, dal lat. ingratus, Che non è ricordevole de'benefizii ricevuti; Par. xv, 61; xvii, 64; xxxn, 132.
Ingrossare, da grosso: 1. Attrib. Par divenir grosso; Inf. XXV, 129. - 2. Neut. Divenir grosso, Crescere; Purg. xiv, -19.
Tniarc, cfr. Inviare, 3.
Iniquità, dal lat. iniquitas, Ingiustizia, Malvagità; contrario d'Equità, ma con più forte biasimo che la semplice negazione di questa; Conv. iv, 11, 40.
Iniquo, dal lat. iniquus, Ingiusto, Malvagi®, Maligne; Par.
XV, 3.
Iniziare, da inizio: 1. Att. Dar principio, Dare inizio; Purg.
XVI, 73.-2. Neut. pass, per Cominciare; Par. v, 109; vili. 87. -3. E per Prender origine; Par. xviii, 118.
66. — Enciclopedia dantesca.