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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
Ingombrare-Ingrassare
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goja, invece della comune gli scuoja, lezione da rigettarsi e che il Betti chiama addirittura bestiale; cfr. Z. F., 39. Blanc, Ver-such, 62.
Ingombrare, dal lat. barb. ingumberare : 1. Occupare, Mettere cosa in alcun luogo che ne impedisca l'uso di prima, Impedire; Inf. xxxii, 63.-2. Figuratam. Inf. n, 46. - 3. Per Impedire; Purg. ni, 30.
Ingombro, contratto di ingombrato, e questo dal lat. barb. ingumberatus, Occupato, Impedito. E figuratam., detto della mente, per Offuscato, Impedito; Purg. xxxi, 142.
Ingordo, probabilmente dal lat. in gurgitem, secondo alcuni dal lat. gurdus (cfr. Diez, Wòrt. i3, 218 e seg. s. v. gokdo), Avido in estremo grado di qualunque cosa che si appetisca; Inf. xvm, 118. Purg. xx, 107.
Ingozzare, da gozzo, lat. glutire, Mandar giù con qualche difficoltà o ripugnanza qualche cosa che non vuol passare dal gozzo: dove Ingoiare vuol dire Mandar giù in fretta; Inf. vii, 129.
Ingradare, dal lat. gradus, Neut. pass. Arrivare, Ascendere, Stendersi; Par. xxix, 130. - Benv.: « Quasi dicat, isti angeli adeo sunt innumerabiles. » - Buti: « Si stende di grado in grado.»
Ingrassare, da grasso, Far grasso; e Neut. pass. Divenir grasso; Par. xxix, 124, luogo diversamente interpretato da diversi. -Lan.:«Di questo ingrassa, cioè molti ghiottoni e asini che per fare schifagione di fatica si fanno eremiti e frati, e vanno insegnando e dando perdonanze togliendo e per un modo e per un altro a chiunque buono, sì che togliono moneta e altro ciò che possono e dànno moneta senza conio, cioè perdonanze e indulgenzie non veraci.»-Lo stesso ripetono, copiando, Ott., An. Fior. - Pctr. Daut. e Cass. taciono.-Falso Bocc.:« Dicie laltore cheperqueste favole eghiottornie che vanno predicando ifrati disanto antonio edeziandio gli altri siune ingrassano togliendo atalgiente a quale farebbe bisogno didare delloro paghandolo di bugie editruffe epromettendo alla giente grossa dassolvegli di quello chenonpoxono fare einque>to modo in-ghannano la giente. »-Benv.: « Et subdit quomodo tales impinguan-tur, dicens: di questo, scilicet, tali promissione indulgenti», santo Antonio ingrassa il porco, scilicet, quia porcus nutritur et datur isti* porcis, scilicet, meretrices; et dicit, pagando di moneta senza corno, idest, pecunia falsa, scilicet, fallaci induigentia. » - tìnti : « Di questa fede, che ha lo popolo a la fede di tale indulgenza, che sono publi-