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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169
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Inferno, Add., lat. infernus, Infernale, D'inferno; Purg. i,45.
Infiammare, dal lat. infiammare, Accendere, Appiccar fiamma a checchessia, Abbruciare. 1. Per Riscaldare, detto del Sole; Purg. xviii, 80.-2. Figuratam., per Eccitare, Risvegliare qualsivoglia affetto, o passion d'animo; Inf. xiii, 67, 68. Par. xxx, 70.-3. Neut. pass. Invogliarsi, Riscaldarsi; Par. xxm, 123.-4. E per Accendersi, Farsi lucente come fiamma; Par. xxxi, 125.
Infiammato, dal lat. inflammatus, Partic. pass, e Add. da Infiammare, nei diversi significati di questo verbo; Inf. xiii, 68. Par. ili, 52; xn, 143; xxv, 130.
Infiato, dal lat. inflatus, Gonfio; Inf. xxx, 119, var. Cfr. Ex-fiato.
Infimo, dal lat. infimus, Basso, Ultimo di luogo, Estremo; Par. xxx, 115; xxxill, 22.
Infinchè, che anche scrivesi disgiuntamente Tnfin clie, lo stesso che finché, fin che, fino che, onde i testi variano nella lezione dei singoli passi. Infinchè, o Infin che hanno moltissimi codd. nei luoghi Inf. i, 101; iti, 113; xn, 131 ; xxvi, 142; xxxill, 54. Purg. xxiv, 86. Par. ix, 99; xxix, 5. Cfr. finché, fino.
Infine e In fine, Finalmente; Inf. xxiv, 41, var. Cfr. Alfine, Fine.
Infingere e Itifignere, dal lat. in e fingere, Neut. pass., propriam. Nelle parole e negli atti voler far parere che si pensi o si senta più o meno del vero, o tutt'altrimenti; Inf. xxiv, 130, nel qual luogo il senso pare che sia: Non si dette veruna cura di celare la cosa, nè fu lento a dirla senza verun riguardo. - I più antichi commentatori, Bambgl., An. Sei, Iac. e Petr. Dani., Lan., Ott., Cass., Falso Bocc., ecc., non danno veruna spiegazione della frase. - Benv.: « Quia non poterat amplius se celare. » - liuti: « l'or non essere conosciuto. »- An. Fior. tace. - Serrav.: « Non se finxit, idest intelligere. » - Barg. : « Non si finse, non esser quello ch'io pensava.»- Veli.:«Intese questo peccatore le parole che Dante disse a Virgilio di lui, e non finse di non averle intese.» - Dan.: « Non finse Vanni di non aver inteso Dante.» - Cast.: « Vanni Fucci poteva intendere, e mostrare di non intendere, ed andarsene via, parlando Dante e Virgilio di lui, o almeno aspettare che fosse domandato da Virgilio; ma per rimuovere ogni indugio rispose a Dante. »-Br. B.: « Non dissimulò, non occultò quel che di lui si chiedeva »-Andr. : « Non cercò sotterfugi. »