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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Incominciare-Incontanente
   meschiato che propiamente non si cognoscea, sicché si potesse dire: Questo odore è di rose, o di viole, o di niepita, o di timo; ma era d'ogni erba e fiore ulimoso insieme. »- Land. : « Erano soavissimi gli odori, de' quali tutti mescolati risultava una suavissima compo-sitione incognita, et indistinta, perchè non si potea in quella com-positione conoscere alcuna cosa certa. » - Veli. : « Un non inteso et indistinto odore, perchè tal soavità non si potea discernere, che nascesse da alcun particolar odore, ma di tutti quelli, che da l'università, et diversità di tali herbette et fiori usciva.» - Dan.: « Non solamente aveva questo luogo di molte varietà di colori dipinto la natura; che ancora di una soavità di mille diversi odori, ve ne faceva uno incognito, non conosciuto, et indistinto, et non da gli altri separato et diviso odore. » - Lomb. : « Indistinto, Sost. per indistinzione, mistura, un1 affatto nuova mistura.» - Ces.: « Gelsomini, rose, cedri, garofani, tulipani, vaniglie, ranuncoli, mandano un mescolato di soavissimi odori, che non sono nè questo nè quello, ma un tutto insieme che innamora; massime perchè incognito a noi. Ma chi pigliasse questo indistinto a modo di sostantivo, quasi una mescolanza, vorrebbesi lapidare? Non credo. »- Dr. B.: «Natura non si era contentata di solamente dipingere quel terreno di un'infinita varietà di colori; ma della soave fragranza di mille odori vi avea creato un composto, un misto, un indistinto, incognito, perchè nulla avea di simile con quelli della nostra terra. »
   Incominciare, dal lat. in, cum e initiare, Cominciare, Fare il primo o i primi atti d'un'operazione' Ricevere in sè il primo o i primi effetti d'esterna azione. E posto assolutam., vale Dar principio ad un discorso, Incominciare a dire o a parlare. Verbo adoperato nella Div. Coni. 25 volte, 4 nelV Inf. (iv, 14; v, 25: xxvir, 35; xxix, 102), 12 nel Purg. (ni, 74, 103; v, 64; vi, 71; vili, 7; xn, 77; xiii, 86; xvi, 37; xix, 53; xxvi, 53; xxxm, 3, 29) e 9 volte nel Par. (vili, 32; ix, 83; x, 52; xi, 18; xx, 32; xxi, 52; xxvi, 43; xxvil, 12, 104).
   In consumabile, dal lat. inconsumabilis, Non consumabile, Da non si poter consumare. E per aggiunto di cosa da non si poter finire; Par. xxvi, 125.
   Inconsntile, lat. inconsutilis, Senza cucitura; detto della tonaca di Cristo, secondo S. Giov. xix, 23 : « Erat autem tunica inconsutilis; » Mon. i, 18, 15; in, 10, 30.
   Incontanente, dal lat. in continenti, sottinteso tempore, Subito, Tosto, In sull'istante; Inf. tu, 61.