Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (1019/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (1019/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Impinguare - Importuni
   1000
   gando; Purg. v, 83. -2. Neut. pass., per Avvilupparsi, Confondersi; Purg. v, 10. - 3. E per Impacciarsi, Prendersi briga; Purg. xiv, 117.
   Impinguare, dal lat. impinguare, Ingrassare. Figuratam. per Fare gran profitto nelle virtù cristiane; Par. x, 96; xi, 25, 139. -Buti: « Ben s'ingrassa, cioè ne le virtù. »
   lmpio, dal lat. impius, Lo stesso che empio, Contrario di Pio; Par. xxn, 45, var.
   Impiombato, lat. applumbatus, da plumbare, Che ha in alcun modo a sè aggiunto del piombo; Inf. xxm, 25, nel qual luogo d'impiombato vetro, vale Uno specchio, il quale è « vetro terminato con piombo; » Gonv. ili, 9, 57.
   Impolare, Neut. pass., Essere o Fermarsi tra' poli ; Par. xxn, 67.
   Imponitore, e Impofitore, dal lat. impositor : 1. Chi o Che impone; Vit. N. xxiv, 21.-2. Imponitore di legge, vale Facitore di legge, o Chi la comanda; Conv. i, 8, 18 (secondo la voìg.).
   Imporre, e Tmponere, dal lat. imponere: 1. Porre sopra; Purg. x, 52. - 2. Per Ordire, e Avviare, a far checchessia ; Inf. xvn, 18. - 3. Per Comandare, Commettere; Inf. xix, 63. Purg. xxv, 135. - 4. Per Assegnare, Prescrivere; Purg. xxi, 27; xxm, 5.
   Importuni, antica e nobile famiglia di Firenze; Par. xvi, 133. Abitavano in Borgo Santo Apostolo (Vill., iv, 13), ed erano di parte guelfa (Vill., v, 39). - « I documenti vetusti ci fan conoscere la esistenza di un Importuno di Borgo nel 1176 e nel 1198; e ci dicono come fosse suo figlio quell'Ugo che sedendo tra i consiglieri del Potestà, ratificò la pace coi Senesi nel 1201, e più tardi le convenzioni stipulate coi Bolognesi nel 1215. Il Viilani ci fa ancora sapere, che al nascere delle fazioni civili gl'Importuni parteggiarono per i guelfi; e ne abbiamo riscontro dal vedere Vanni di Tano farsi mallevadore per i Guelfi del suo sestiere alla pace del 1280; ma d'altronde è pur certo che alcuni erano ghibellini, perchè Ugo di Silimanno venne punito nel 1268 come seguace della parte imperiale. - È ignoto da quale degl'Importuni nascesse Cambio, se non forse da quell'Importuno di Cino, di cui si ha memoria in una pergamena del 1255 che fu del monastero di Monticelli : sembra peraltro ch'ei nascesse illegittimo o fosse povero: stantechè Dino Compagni dice che esercitava l'arte di affinatore di argento. Nero
   64. — Enciclopedia dantesca.