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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Immagine-Immediatamente
   eie; ed altresì Concetto, Concezione, senza fondamento di verità, o di verisimiglianza; Conv. iv, 25, 54.-4. E per Ciò che ciascuno immagina sognando, delirando, e simili ; Vit. N. xxiii, 177 ; xxiv, 1.
   Immagine e Imagine, dal lat. imago, Figura, Effigie, Sembianza, di persona, ed altresì Aspetto, Figura, di animale o di cosa, disegnata, rilevata, scolpita, dipinta, o in qualunque altro modo ritratta. Questa voce è adoperata nella Div. Com. 20 volte, 9 nell'In/. (xv, 10, 83; xvn, 7; xviii, 13; xx, 22; xxiii, 26; xxiv, 5; xxv, 77; xx, 68), 7 nel Purg. (ix, 142; x, 39, 98; xvn, 7, 21, 31; xxx, 131) e 4 nel Par. (i, 53; xix, 95; xx, 139; xxn, 60): in 8 canti dell 'Inf., 4 del Purg. e 4 del Par. - 1. Nel signif. propr. Purg. x, 39, 98. Par. xix, 95 ; xx, 139 ; xxn, 60. - 2. Per Persona, od Essere qualsiasi, reale o fantastico o immaginato, che rappresenti, ritragga, simboleggi, una qualità astratta o spirituale, una virtù, un vizio, e simili; Figura simbolica ; Inf. xvn, 7.-3. E per Cosa, o Unione di cose, la quale porga, o prenda, aspetto, forma, figura, determinata, sensibile, di altra cosa; Inf. xviii, 13.-4. E per Figura in generale, sia naturale, sia foggiata dall'arte; Inf. xxv, 77.-5. Vale pure Figura, Aspetto, Sembiante, Fattezze, di persona, che per la vista s'imprimon nell'anima, ovvero che si riflettono in specchio, acqua, e simili; detto anche di cosa; Inf. xx, 22; xxiii, 26. Conv. ili, 9, 61.-6. In locuz. figur. e figuratam. Inf. xxiv, 5.-7. Nel linguaggio dei filosofi, vale Apparenza, Rappresentazione, interiore e viva di checchessia, generata o riprodotta vuoi dal pensiero, vuoi dalla fantasia; Il destarsi o ridestarsi di ogni sentimento interiore; ma prendesi più che altro per lo stesso che Fantasma ; Inf. xxx, 68. Purg. ix, 142. - 8. E più particolarmente vale Figura, Sembianza, Aspetto, di persona, generato, conservato, riprodotto, nel pensiero o nella fantasia; Inf. xv,83. -9. E per Similitudine, Somiglianza, e altresì Apparenza, Parvenza, anche figuratam. Purg. xxx, 131. - 10. Vale anche Visione fantastica; Purg. xvn, 81.- 11. E per Immaginazione, Immaginativa, Fantasia; Purg. xvn, 7, 21. Par. I, 53. Conv. iv, 15,117.- 12. Term. di Rettorica. Sorta di similitudine, per cui si paragona in alcuna cosa una forma con un'altra, Comparazione; e altresì più genericamente vale Metafora, Figura, Locuzione figurata, e simili; Conv. iv, 9, 75.-13. A immagine, Alla immagine, posto avverbialm., vale A somiglianza; Inf. xv, 10. Conv. iv, 12, 107.
   Immago, cfr. Imago.
   Immediatamente, In modo immediato, Senza interposizione di alcun atto, fatto e simili; e altresì Senza intermissione di tempo, Senza frapporre indugio; Conv. iv, 8, 113.