Stai consultando: 'Enciclopedia Dantesca Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L', Giovanni Andrea Scartazzini

   

Pagina (1004/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (1004/1180)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   994
   Ilerda-Illustrazioni della Divina Commedia 994
   cisione in rame o in legno, di che si ornarono molte edizioni, incominciando dalla prima fiorentina del 1481, e giù giù sino alle edizioni moderne di gran lusso, le più coi disegni dell'artista francese Gustavo Dorè. Le più celebri e conosciute illustrazioni sono le seguenti:
   Secolo XV. Sandro Botticelli, pittore della scuola toscana, n. 1447, m. 17 maggio 1515, illustrò con disegni il Poema dantesco. Di questi disegni furono riprodotti alcuni (18) nell'edizione fiorentina del 1481 col commento del Landino. Furono poi riprodotti completamente nell'opera: Zeichnungen von Sandro Botticelli su Dante's Goet-tìicher Komoedie. Nach den Originalen im K. Kupferstichkabinet su Berlin herausgegeben von Lippmann, con un supplemento di Josef Strzvgowski, Berlino, 1887, in fol. gr. di 133 tav. e 84 pag. di testo: ediz. economica in 4° gr., ivi, 1896. Edizioni della D. C. del sec.XY con figure intagliate in legno sono inoltre: la Bresciana del 1487 in fol. con 68 figure; le due Veneziane del 1491 con cento vignette ; la Veneziana del 1493, con tre figure grandi e 97 piccole; la Veneziana del 1497 con cento figure. Le figure delle edizioni Veneziane sono tutte identiche quanto al soggetto, un po' ditferenti nelle parti.
   Secolo XVI. I disegni di Michelangelo Buonarroti (n. 6 marzo 1475, m. 18 febbr. 1564), fatti su' larghi margini della edizione fiorentina del 1481,furono sventuratamente distrutti dalla tempesta. I disegni di Luca Signorelli da Cortona (n. verso il 1441, m. 1522; cfr. Rob. Vischer, Luca Signorelli und die italienisclie Reinaissance, Lips., 1879) furono pubblicati da Francesco Saverio Kraus, Luca Signorelli's 11-lustrationen su Dante' s Div. Comm. sum ersten mal herausgegeben, Freiburg i. Br., 1892, in 4°, 11 tavole e 38 p. di testo. I disegni di Giovanni Stradano (Jan van Straet, n. 1536, m. dopo il 1604): Illustrazioni alla Div. Comm. dell'artista Fiammingo Giovanni Stradano, 1587, riprodotte in fototipia dall' originale conservato nella R. Bibliot. Medicea Laurens. di Firenze, Fir., 1893, in fol. mass.
   Secolo XVII. Il corso della vita dell'uomo, ovvero l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, disegnato da Bernardino Poccetti e inciso da Giacomo Callot; 4 carte in fol. gr., con lettera dedicatoria a Cosimo III d. d. 20 maggio 1612.
   Secolo XVIII. Cinque ediz. illustrate della Div. Corti, videro la luce in questo secolo. Primeggia tra esse quella dello Zatta, Venezia, 1757-58, 3 voi. in 4°, più 2 voi. contenenti le Opere Minori, ecc., con 112 grandi incisioni in rame e vignette in fine di quasi tutti i cento Canti. « Di tutte le figure in rame, che sono 212, s'impressero a parte, in fogli 53, alcuni esemplari, acciocché, aggiustati in piccioli quadri, servire potessero d'adornamento per gabinetti; » Gamba, Testi, 3a ediz., 396, nt.