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Enciclopedia Dantesca
Dizionario critico e ragionato di quanto concerne la vita e le opere di Dante Alighieri - Volume I - A-L
Giovanni Andrea Scartazzini
Ulrico Hoepli Editore Milano, 1896, pagine 1169

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a cura di Federico Adamoli

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   Guido
   XI. Guido Ghislieri, cfr. Ghislieri, Guido.
   XII. Guido Guerra o Guidoguerra, dei conti Guidi, duce dei guelfi di Firenze che nel 1255, discacciarono i ghibellini da Arezzo (Vill., vi, 61). Bandito poi da Firenze (Vill., vi, 77), capitanò i guelfi usciti da Firenze, ebbe molta parte nella battaglia di Benevento e rientrò nel 1267 coi Guelfi in Firenze (Vill., vii, 9). Dante lo pone nel suo Inferno tra' sodomiti, Inf. xvi, 38, del qual vizio non si hanno altre notizie. Di lui Fil. Vill., Vit.: « Spesse volte condusse grandi eserciti, spesso potenti nimici non meno con forza che con arte vinse. Fu molto guelfo, spesso capitano, sprezzatore de' pericoli, e quasi troppo sollecito ne'casi subiti, d'ingegno e d'animo maraviglioso, donde spesso i fatti quasi perduti riparava, e spesso quasi tolse la vittoria di mano a'nemici: d'animo alto e liberale, e giocondo molto, da' cavalieri amato, cupido di gloria, ma per l'opere buone da lui fatte. Questi edificò il castello di Montevarchi, di molte ville e borghi circonstanti; e morendo senza figliuoli, lasciò erede il comune di Firenze.... Fu chiamato Guerra per lo continuo uso della guerra, nella quale infino da giovane era invecchiato, di quella mirabilmente dilettandosi. »
   XIII. Guido Guinicelli, da Bologna, celebre poeta volgare della seconda metà del secolo XIII, precursore della nuova scuola del dolce stil nuovo, morto esule nel 1276. Purg. xi, 97; xxvi, 92. Conv. iv, 20, 50. Vulg. El. i, 9, 22; i, 15, 31, 35; il, 5,32; n, 6, 52. Son.: «Amore e '1 cor gentil sono una cosa, » v. 2. Di lui Tirabosohi, iv, 407 e seg. Fauriel, Dante e le origini della lingua ital., i, 262 e seg. Mazzoni-Toselli, Voci e passi, 83 e seg. Com. Lips. n, 535 e seg.-Lan.:« Fino dicitore in rima, e fue nel vizio di contro natura un poco impeciato nella prima vita. » - Ott.: « Ornato parlatore, e disse leggiadramente in rima nel tempo della più fiorita vita dell'Autore. »- Benv. ; « Iste quidem fuit miles bononiensis de clarissima famiglia principum vocatus Guido Guinicellus. Guinicelli enim fuerunt unum membrum de principibus pulsis de Bononia seditione civili, quia imperiales erant. Fuit ipse Guido vir prudens, eloquens, inveniens egregi e pulchra dieta materna; sicut autem erat ardentis ingenii et linguse, ita ardentis luxurise, quales multi inveniuntur ssepe. » - Bartoli, Lett. ital. n, 289 : « Il Guinicelli fu centro di una scuola, alla quale appartennero Fabrizio dei Lambertazzi, Guido Ghi-silieri, Onesto, forse anche Brandino Padovano. E fu poi, onore grande per lui, padre della bella scuola di Lapo Gianni, di Guido Cavalcanti, di Cino e di Dante; della scuola del dolce stil nuovo, colla quale la lirica italiana raggiunse nuove ed insuperabili altezze. » Cfr. Settembrini, Lett. ital. i2, 65. De Sanctis, Lett. ital. i, 27 e seg.
   XIV. Guido di Monforte, l'uccisore di Arrigo di Riccardo